Distretto sanitario, slitta l’inaugurazione Pettinari contro l’Asl
Montesilvano, ma l’assessore Cozzi tranquillizza i 5 Stelle «Dopo 23 anni di attesa, non apriamo con gli uffici vuoti»
MONTESILVANO. Il nuovo distretto sanitario di Montesilvano non sarà inaugurato il prossimo venerdì 21 dicembre: lo ha fatto sapere ieri mattina l’assessore ai Lavori pubblici Valter Cozzi.
«Una decisione che ha trovato d’accordo tutta la giunta», spiega l’assessore che durante la legislatura ha portato avanti con caparbietà un progetto che ha compiuto 23 anni. «Non voglio che quando gli addetti del consultorio o del centro vaccinazioni entrino e magari non c’è ancora l’acqua calda, oppure non funziona il riscaldamento. Tra oggi e domani si concludono i lavori della linea del gas, dopodichè bisognerà collaudare gli impianti. Dopo 23 anni possiamo anche aspettare qualche giorno in più. Il distretto verrà inaugurato con le persone dentro, quando consultorio e centro vaccinazioni saranno pienamente operativi e il pubblico già usufruirà dei suoi servizi».
Una lettura diversa a questo rinvio è stata data dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Domenico Pettinari, che mercoledì scorso insieme ai consiglieri comunali Paola Ballarini e Gabriele Straccini ha fatto un sopralluogo alla struttura di via Di Vittorio: «Questa mattina (ieri, ndr) gli scatoloni pieni con il materiale del consultorio sono rimasti bloccati nella vecchia sede. Probabilmente, la Asl ha fermato il trasloco alla nuova struttura dopo la nostra denuncia in merito al fatto che la nuova sede è già rotta e malconcia». Dopo il sopralluogo, infatti, i tre portavoce del M5s hanno diffuso un documento in cui si descrive una situazione allarmante: «Ci siamo resi conto che la struttura ancora prima di partire già necessita di numerosi interventi di manutenzione e che anche in questo caso i cittadini saranno costretti a usufruire di una struttura inadeguata».
L’assessore Cozzi tranquillizza i tre consiglieri: «La Asl non ha bloccato nulla, e se il riferimento “ai numerosi interventi” riguarda piccoli tratti di linoleum che si sono staccati e alcuni infissi da sistemare Pettinari può stare tranquillo: alla fine dei lavori e del trasloco la ditta provvederà a fare gli ultimi ritocchi. Se poi i tre consiglieri sono saliti al primo piano, dove è ancora aperto il cantiere e dove i lavori sono ancora in corso, allora dovrei denunciarli, perché quella è un’area interdetta e in ogni caso non è interessata, per ora, all’apertura». Ma le accuse di Pettinari sono rivolte in particolare alle Asl regionali, accusate di «assoluto disinteresse per la medicina di prossimità». Secondo Pettinari, il nuovo distretto di base non potrà essere aperto se non dopo i lavori di adeguamento. Cozzi invece ribadisce: «Il tempo di collaudare la linea gas e gli impianti e il nuovo distretto diventerà finalmente una bella realtà cittadina». (l.d.f.)

