Domani gli ultimi comizi tra promesse e canzoni Festa di Masci con Tajani
Il civico Pettinari in piazza Salotto: per lui sarà il 28° appuntamento Costantini sul palco con Luciano D’Amico e i big del centrosinistra
PESCARA. «Grideremo forte anche se, ormai, non ho più la voce». Per Domenico Pettinari, il primo candidato sindaco a scendere in campo con un annuncio risalente a quasi un anno fa, il comizio finale di domani alle ore 21 in piazza Salotto sarà il 28° in un mese di campagna elettorale. In attesa delle elezioni di sabato e domenica – seggi aperti sabato dalle 15 alle 22 e domenica dalle 7 alle 23 – Pettinari ha vinto già il titolo di instancabile della caccia al voto: ha parlato ovunque Pettinari, anche sotto le case degli spacciatori di Rancitelli.
È l’ora degli appelli finali per i quattro candidati sindaco, poi ci sarà il voto che aprirà la strada all’amministrazione più corta della storia di Pescara: il prossimo sindaco resterà in carica soltanto due anni e mezzo perché, dal 1° gennaio del 2027, dovrebbe essere istituita la città allargata a 190mila residenti con la fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore. Tra promesse e canzoni, ecco gli appuntamenti.
“FORZA E CORAGGIO” Il sindaco uscente Carlo Masci, 65 anni, ricandidato del centrodestra con 6 liste, parlerà domani dalle 17 in piazza della Madonnina: di fronte avrà il cantiere del waterfront da quasi 4 milioni di euro per cambiare faccia alla Marina. Sul palco, insieme a Masci, ci sarà il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, presidente di Forza Italia e candidato alle europee. E poi tutto lo stato maggiore del centrodestra abruzzese: il presidente della Regione Marco Marsilio di Fratelli d’Italia, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri di Forza Italia, i deputati Guerino Testa di FdI e Nazario Pagano di Forza Italia, il sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo della Lega e il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco della Lega. Il messaggio che Masci vuole lanciare è quello di una coalizione unita per continuare il lavoro di 5 anni. Colonna sonora della festa, “Forza e coraggio” di Alessandra Amoroso, un refrain dello slogan di Masci “Il coraggio di fare”: «Servono forza e coraggio per contrastare l’entusiasmo di chi ti ammazza l’entusiasmo», dice la canzone. È il messaggio del sindaco all’opposizione che lo contesta?
COSTANTINI-LIGABUE «Ormai siamo una coppia fissa», scherza Carlo Costantini, 62 anni, candidato sindaco del centrosinistra con 5 liste, che domani alle 18.30 parlerà sul palco di piazza Muzii sempre insieme a Luciano D’Amico, consigliere regionale. La colonna sonora del comizio di Costantini, ex deputato ed ex consigliere regionale, sarà “Il meglio deve ancora venire”, canzone di Ligabue che nella visione del centrosinistra rappresenta l’auspicio di un cambiamento alla guida della città: «E la città risplende ancora, anche con poche luci fuori», dice il testo, «e tu che non cambi direzione, sai di sicuro come va a finire». Al fianco di Costantini, ci saranno i big locali della coalizione di centrosinistra.
FUSILLI CASA PER CASA Non farà un comizio il candidato renziano Gianluca Fusilli, 54 anni, in corsa con Stati Uniti d’Europa, ma continuerà la caccia ai voti casa per casa: «La campagna elettorale è un momento entusiasmante di ascolto, confronto, dibattito e discussione. Per chi come noi ha scelto di partecipare, seppur in ritardo rispetto agli altri competitori già attivi da mesi, è stato un tempo straordinariamente prezioso per comunicare la nostra idea di città e siamo fiduciosi che i cittadini che abbiano incontrato l’abbiano compresa e la preferiranno l’8 e il 9 giugno», dice l’ex parlamentare, «abbiamo scelto di farla senza usare risorse, se non personali, e, sempre insieme, abbiamo deciso di usare ogni minuto concesso dalla normativa per continuare a farla così come l’abbiamo fatta in questi trenta giorni. Senza comizi o personaggi nazionali perché a noi interessa Pescara. Se avessi dovuto scegliere una colonna sonora avrei scelto “T’immagini” di Vasco Rossi: noi immaginiamo, e speriamo, che da lunedì Pescara torni a correre, come in passato, verso un futuro migliore del presente che viviamo. Magari grazie al nostro contributo leale».
PETTINARI IN CENTRO Per descrivere le condizioni della città dopo 5 anni di centrodestra in Comune, Pettinari, candidato civico che si proclama «equidistante dal centrodestra e dal centrosinistra perché sono due facce della stessa medaglia», punterà su “Povera patria” di Franco Battiato. Che dice così: «Povera patria schiacciata dagli abusi del potere» e, poi, «tra i governanti quanti perfetti e inutili buffoni». Pettinari, 44 anni, ex consigliere regionale, sostenuto da due liste (Pettinari Sindaco e Cittadini per Pescara), parlerà in piazza Salotto domani alle 21; a presentarlo ancora una volta Ernesto Grippo, ex capo della polizia municipale durante l’amministrazione D’Alfonso e ora dirigente della polizia locale a Roseto. Sul palco ci sarà anche un ragazzo di 15 anni, Gabriele Di Donna: «È il pioniere», conclude Pettinari, «del nostro movimento giovanile».

