Droni, elicotteri e motovedette: città sorvegliata da 200 uomini

12 Aprile 2020

Oggi e domani posti di blocco ovunque per impedire riunioni di famiglia e scampagnate

PESCARA. Sarà un po’ come una partita di calcio a rischio, ma senza pubblico: il numero di agenti e militari che, nei giorni di Pasqua e Pasquetta, presidieranno il territorio cittadino sarà infatti grossomodo lo stesso impiegato quando gli incontri del Pescara possono degenerare in scontri tra tifosi. Tra oggi e domani quindi saranno in circa duecento a verificare il rispetto delle norme anticontagio fissate dai decreti della presidenza del consiglio dei ministri e dalle ordinanze di Comune e Regione. Posti di blocco, pattugliamenti, controlli su chi va in auto o a piedi, mezzi aerei, motovedette: tutto viene messo in campo per scongiurare assembramenti e sconfinamenti. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Gerardina Basilicata, si è riunito a inizio settimana per disporre l’intensificazione dei controlli e stabilire le zone di competenza di polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza, polizia municipale e capitaneria di porto. L’obiettivo oggi è impedire che la gente tenti di raggiungere abitazioni di parenti e di amici per riunioni non consentite, come domani la trasgressione più temuta è il tentativo di scampagnata.
A polizia e carabinieri in particolare è affidato il compito di presidiare tutte le principali arterie di accesso a Pescara, oltre che le strade cittadine, che saranno battute a tappeto come negli ultimi giorni. Vengono controllati anche i caselli autostradali e le strade provinciali.
La polizia municipale deve tenere d’occhio soprattutto la riviera, e lo fa con il supporto di un drone messo a disposizione dall’associazione Uas Sport Academy. Durante le prime prove fatte ieri mattina, con base la Nave di Cascella, già è stato identificato e multato il primo trasgressore: una persona a spasso con il cane sulla spiaggia. Della zona costiera si occupano anche la capitaneria di porto e il Reparto operativo aeronavale (Roan) della finanza, che opera con il supporto di un elicottero che già in questi giorni ha sorvolato la città, spingendosi anche nei comuni vicini.
Pure nella confinante Montesilvano, come a Pescara, c’è infatti il divieto di transito per tutti sulla riviera. Nel capoluogo interdetti al passaggio anche strada parco e ponte del Mare, a meno che questi non siano tragitti obbligati per muoversi in stato di necessità. Da ricordare che a Pescara, Montesilvano e Spoltore è obbligatorio indossare la mascherina per uscire di casa.
Determinazione e dispiegamento di forze dell’ordine sono giustificati dall’aumento delle trasgressioni registrato negli ultimi giorni. Nella settimana a cavallo tra marzo e aprile, infatti, le sanzioni erano rimaste sempre sotto la trentina. Invece, con i dati della prefettura relativi a giovedì e venerdì, c’è stato il balzo prima a 66, e quindi a 85 violazioni delle norme anticontagio: in pratica, si tratta del numero di sanzioni fatte in un giorno più elevato dal 10 marzo a oggi. Tra l’altro le 85 infrazioni riscontrate l’altro ieri sono state fatte in seguito a 780 verifiche, contro le 854 del giorno precedente, quando erano stati appunto individuati 66 trasgressori. A conti fatti, in poco più di un mese, sono state 1.135 le multe durante i 19.626 controlli effettuati su veicoli e persone.
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