Due candidati di sinistra si contendono la guida di Bussi sul Tirino

L’uscente Lagatta di Rifondazione contro De Dominicis del Pd ma entrambe le liste propongono giovani alla loro prima esperienza
BUSSI SUL TIRINO. Il dato che salta subito agli occhi è che a contendersi i voti dei bussesi sono due candidati sindaci di sinistra: l’uscente Salvatore Lagatta (Rifondazione comunista) e l’ex presidente della Provincia Giuseppe Pino De Dominicis (Pd). Se poi si scorrono i nominativi che compongono i due schieramenti, si nota che quasi tutti sono alla prima esperienza amministrativa. Otto su dieci nella lista del sindaco uscente e ricandidato Lagatta, e dieci su dieci quelli schierati con De Dominicis, a capo di una lista civica. Altre peculiarità è che entrambi vantano la presenza di molti giovani, nuovi dunque anche per la politica amministrativa, ma con tanta voglia di manifestare l’amore per il proprio paese con il loro impegno. Lagatta sarà accompagnato solo da sue consiglieri rimasti della squadra uscente: Paolo Salvatore, vice sindaco e Diego Laneve. Dall'altra sponda nonostante il capolista Pino De Dominicis abbia alle spalle una navigata carriera politica come già presidente della Provincia di Pescara e commissario straordinario del Parco nazionale della Costa Teatina, è alla sua prima esperienza in amministrazione comunale e come candidato sindaco. Dovrà dunque essere la guida unica per i candidati che hanno deciso di seguirlo e di sostenerlo. E la voglia di avere la guida dell'amministrazione è tanta in un paese alle soglie di una rinascita di lavoro ed occupazione che lascia sperare tanti giovani, che in questi anni ha subito la dura condizione della riduzione delle attività produttive degli impianti industriali di Bussi officine e che è ancora alle prese con la bonifica del territorio contaminato dalle scorie chimiche che stenta a partire e di cui non si intravvede un orizzonte certo per la sua attuazione. Lagatta poi incassa un sostegno completo degli esponenti del suo partito, Rifondazione comunista, delle sezioni della Val Pescara per aver portato a compimento l'intricato processo di reindustrializzazione e recuperato così anche una immagine del paese che si era di molto sbiadita. E mentre De Domincis propone un rinnovamento con la ricostituzione del tessuto sociale e punta sulla valorizzazione dell'ambiente, per Lagatta è indispensabile proseguire il lavoro fatto finora a capo dell'amministrazione, che ha ridato speranze e concretezza alle aspettative dei bussesi.

