E dalle famiglie delle vittime primi “no” alle archiviazioni
PESCARA. Sono arrivate le prime richieste di opposizione per le 18 posizioni che, nell’inchiesta sui 29 morti dell’hotel Rigopiano, la procura ha deciso di stralciare richiedendo l’archiviazione. Si...
PESCARA. Sono arrivate le prime richieste di opposizione per le 18 posizioni che, nell’inchiesta sui 29 morti dell’hotel Rigopiano, la procura ha deciso di stralciare richiedendo l’archiviazione. Si tratta per la maggior parte di ex governatori e assessori alla protezione civile. Le opposizioni arrivano dall’avvocatessa Emanuela Rosa che assiste Francesco D’Angelo, fratello di una delle vittime, il cameriere Gabriele D’Angelo; dall’avvocatessa Patrizia D’Agostino, legale di Rossella Del Rosso; dall’avvocato Alessandro Casoni, per la famiglia Bonifazi; e da Daniela De Sanctis, per i Parete. Opposizioni che evidenziano le presunte storture del livello politico regionale che non avrebbe dato adeguato impulso in piena emergenza maltempo; i notevoli ritardi nei soccorsi e il mancato uso degli elicotteri militari; l’omessa valutazione dell’emergenza neve-terremoto e altro. Gli opponenti chiedono supplementi di indagini. Argomentazioni che saranno sviscerate nell’udienza che il gip fisserà per discutere sulle richieste d’archiviazione.

