E gli impianti sportivi costano 2 milioni l’anno

7 Febbraio 2022

PESCARA. Ogni anno il Comune spende tre volte di più di quanto incassa con la gestione degli impianti sportivi. Le previsioni di quest’anno sono le seguenti: a fronte di una spesa stimata di 2.053.351...

PESCARA. Ogni anno il Comune spende tre volte di più di quanto incassa con la gestione degli impianti sportivi. Le previsioni di quest’anno sono le seguenti: a fronte di una spesa stimata di 2.053.351 euro, l’ente prevede un’entrata complessiva di 703.500 euro. Ciò significa che la copertura tra incassi e uscite è di appena il 34,26 per cento.
Evidentemente l’affitto degli impianti, con le attuali tariffe in vigore, non basta per pagare tutte le spese. Gli incassi maggiori, comunque, sono garantiti con i campi e i palazzetti, che quest’anno dovrebbero assicurare un’entrata complessiva di 110. 407 euro. Ecco le previsioni voce per voce.
Il campo di calcio Flacco (antistadio) dovrebbe incassare 22.192 euro; i campi di calcio e baseball Febo (ex Gesuiti), 23.895; il campo di calcio D’Agostino (Zanni), 9.406; quelli San Marco Evangelista e Donati, rispettivamente, 3.984 e 4.024.
Poi ci sono i palasport. Il palazzetto Ciro Quaranta-Elettra 2 dovrebbe registrare un incasso di 6.816 euro; il pattinodromo Febo (ex Gesuiti), 10.270; il palazzetto Scorrano, 15.378; quello Giovanni Paolo II, 11.437; altri impianti minori, 3.000. Seguono l’impianto comunale di via Conte Genuino, 1.230; PalaElettra 1, 1.525; poligono di tiro, 5.243. Infine, ci sono le palestre scolastiche. Su un totale di 17 scuole, si conta di incassare 100.869 euro.
Ovviamente, si tratta di previsioni sulla base degli incassi risultati nel 2019, perché su quelli del 2020 e del 2021 ha inciso notevolmente l’emergenza epidemiologica.(a.ben.)
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