E in Pineta ripartono le fiamme: torna la paura tra i residenti

PESCARA. Per qualche interminabile minuto, ieri pomeriggio è stata fortissima la paura di rivivere una situazione simile a quella di domenica quando la pineta è stata travolta da un incendio...
PESCARA. Per qualche interminabile minuto, ieri pomeriggio è stata fortissima la paura di rivivere una situazione simile a quella di domenica quando la pineta è stata travolta da un incendio spaventoso e spegnerlo è stato complicatissimo. L’allarme è partito attorno alle 14.30, esattamente lo stesso orario di domenica. Nella zona della pineta che si trova all’altezza di via Michetti, alle spalle dell’ufficio postale di via Luisa D’Annunzio, le fiamme hanno ripreso vigore, facendo scattare immediatamente l’intervento dei vigili del fuoco che negli ultimi giorni non hanno mai lasciato la zona, anzi l’hanno presidiata anche attraverso l’Unità di comando locale istituita in via della Bonifica e diventata punto di riferimento per i cittadini che erano stati evacuati e dovevano rientrare a casa.
Per i vigili e per la protezione civile non c’è voluto molto per far rientrare tutto. Nel giro di trenta minuti la situazione è tornata sotto controllo e il bilancio dell’area andata a fuoco è di circa tremila metri quadri. Nel frattempo la notizia si era già diffusa alla velocità della luce per via del fumo che si è subito sollevato dall’area verde e che ha raggiunto la spiaggia e chi era in zona si è precipitato lungo il perimetro dell’area verde per capire cosa stesse accadendo.
Se le fiamme sono ripartite è perché nel sottosuolo le temperature sono ancora elevatissime, dopo l’incendio dei giorni scorsi che ha letteralmente ingoiato tutto il comparto 5 (via Pantini), quello che era chiuso al pubblico, e ha danneggiato anche i comparti 3 e 4. Sicuramente le temperature di questi giorni non sono di aiuto e anche il vento non fa che contribuire, alimentando le fiamme. Le condizioni per favorire la ripresa dei roghi ci sono tutte, insomma, e proprio per questo nel comparto 5 le operazioni di bonifica da parte dei vigili del fuoco sono ancora in corso mentre nelle altre zone si è provveduto ad eliminare la brace, per abbattere le possibilità di ripartenza dell’incendio. Ma il rischio resta elevato, considerate le temperature che si sono sviluppate nel sottosuolo.
Tra i primi ad intervenire ieri un carabiniere e un poliziotto che si sono preoccupati di far uscire da casa sette persone che si trovavano in un condominio, nella zona che si stava riempiendo di fumo. Tra loro anche tre anziani e due minorenni, che erano in compagnia della madre. In zona si sono concentrati carabinieri, carabinieri forestali, polizia e polizia municipale. (f.bu.)

