E l’assessore incontra le associazioni di categoria

PESCARA. «Aperture fino a tarda sera, nei fine settimana, tra luglio e agosto». È l’invito alla «sperimentazione estiva» che l’assessore alle Attività produttive Alfredo Cremonese rivolge ai...
PESCARA. «Aperture fino a tarda sera, nei fine settimana, tra luglio e agosto». È l’invito alla «sperimentazione estiva» che l’assessore alle Attività produttive Alfredo Cremonese rivolge ai commercianti pescaresi dopo che gli stessi, ieri sul Centro, hanno caldeggiato la proposta che l’amministratore aveva formulato già a novembre, ma all’epoca accolta tiepidamente. E cioè quella dell’apertura dei negozi fino a tarda ora, almeno fino alle 24.
Cremonese, che sta lavorando a un calendario unico di eventi in collaborazione con gli assessori alla Cultura Mariarita Paoni Saccone e all’assessore allo Sport Patrizia Martelli, oggi in Comune incontra le associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato, per fare il punto sulle strategie da adottare per rilanciare l’economia della città.
Nei giorni scorsi, l’assessore si è confrontato anche con Camera di Commercio, Ente manifestazioni e Marina di Pescara. E prossimamente si vedrà con società private che organizzano grandi eventi.
La strategia di Cremonese, (che sottolinea: «La crisi è nazionale, non è solo un problema locale e gli acquisti online non aiutano il commercio») è quella di mettere insieme le idee, costruirne di nuove insieme ai rappresentanti di categoria con l’obiettivo di «portare in città gente che arrivi da tutte le parti d’Italia e anche turisti stranieri».
L’assessore, reduce dal successo del Dome theatre in piazza Salotto che ha accolto migliaia di persone nei giorni di Natale, ha anticipato alla commissione presieduta da Manuela Peschi che l’estate 2020 vedrà a Pescara artisti di calibro, Ultimo, Alan Parsons Project e Simple Mind. Mentre ad aprile la manifestazione “Cartoons on the bay” convoglierà in città un festival di richiamo promosso dalla Rai.
Gli scarsi bilanci comunali non spengono l’entusiasmo dell’assessore: «Facciamo i conti con le poche risorse, ma grande attenzione daremo anche ai mercati per i quali pensiamo ad una ipotesi di gestione pubblico-privato». (c.co.)

