E l’opposizione chiede la convocazione di un consiglio straordinario

12 Gennaio 2016

Ieri, i consiglieri di centrodestra hanno presentato alla presidenza del consiglio la richiesta di una seduta straordinaria del consiglio comunale sulla questione delle targhe alterne. «Abbiamo...

Ieri, i consiglieri di centrodestra hanno presentato alla presidenza del consiglio la richiesta di una seduta straordinaria del consiglio comunale sulla questione delle targhe alterne. «Abbiamo richiesto una seduta straordinaria e aperta del consiglio comunale», hanno spiegato in una nota il capogruppo e il vice di Forza Italia Marcello Antonelli e Vincenzo D’Incecco, «per fare luce e dibattere della vicenda inerente le targhe alterne e la qualità dell'aria di Pescara. Quella sarà l'occasione per obbligare tutti i consiglieri del Partito democratico a uscire allo scoperto e rivelare la propria linea. Non è possibile che il Pd continui a prendersi gioco dei cittadini recitando, allo stesso tempo, il ruolo del partito di lotta e di governo, con alcuni consiglieri, come Pagnanelli e Perfetto che oggi si dissociano da decisioni assunte in quelle riunioni di maggioranza alle quali hanno essi stessi partecipato esprimendo consenso, com'è riportato nella stessa ordinanza del sindaco Alessandrini». «Tecnicamente», hanno aggiunto i due esponenti dell’opposizione, «l'adozione delle targhe alterne è una soluzione inutile, perché manca una visione strategica sui veri provvedimenti che si possono adottare per affrontare la problematica. Sappiamo che più del 50 per cento dell'inquinamento deriva dagli impianti degli edifici pubblici e privati, perché c'è un problema di mancata innovazione energetica degli edifici stessi, e questo succede perché quello di Pescara è l'unico Comune della regione di dimensioni rilevanti a non aver adottato le norme per incentivare il rinnovo del patrimonio edilizio previste nel Decreto sviluppo».