E Mastella rilancia: «Facciamo il Molisannio, avremmo dai 20 ai 30 consiglieri regionali»

14 Marzo 2024

Altro che ricongiungimento tra Abruzzo e Molise. «È il momento di rilanciare il Molisannio». Sono parole di Clemente Mastella (foto), sindaco di Benevento. Che da parlamentare già tentò l'assalto...

Altro che ricongiungimento tra Abruzzo e Molise. «È il momento di rilanciare il Molisannio». Sono parole di Clemente Mastella (foto), sindaco di Benevento. Che da parlamentare già tentò l'assalto alla regione unica. Nel frattempo ha scritto una lettera, con la sua proposta al presidente della Regione, Francesco Roberti, e ai sindaci di Campobasso e Isernia. Mastella si rifugia nel passato. «Ci unisce la storia, così come i sanniti. E anche le stesse caratteristiche geomorfologiche, gli stessi valori e poi c'è una sorta di interesse comune soprattutto sulla Provincia di Campobasso». Sul parere favorevole dei molisani, Mastella non si nasconde.
«Diciamo la verità, c'è un po' di sonnolenza al riguardo, di indolenza nelle classi politiche perché dal punto di vista del Molise pensano si perdere autonomia. Ma io ho sempre proposto di mantenere Campobasso capoluogo e Tar, tribunale e gli altri uffici ripartiti equamente». Ma perché vuole portare avanti questa piccola secessione?
«Noi siamo una provincia piccola e maltrattata rispetto a Napoli e a Salerno. Le aree interne sono davvero bistrattate. In questo modo saremmo protagonisti di una nuova storia». Lei lo proponeva anche da parlamentare, ma nessuno le ha mai dato retta?
«I colleghi molisani pensavano che li fregavo. Eppure arriveremmo da 20 a 30 consiglieri regionali. Quindi conviene a tutti. Sarebbe una regione media, altrimenti rischia di sgretolarsi».