E Teramo corre per aiutare i bambini della Tanzania

14 Giugno 2018

TERAMO. Tornerà sabato 23 giugno la passeggiata solidale “Camminiamo per l’Africa”, giunta alla sua terza edizione, con un percorso di circa 10 chilometri tra le colline teramane. Obiettivo della...

TERAMO. Tornerà sabato 23 giugno la passeggiata solidale “Camminiamo per l’Africa”, giunta alla sua terza edizione, con un percorso di circa 10 chilometri tra le colline teramane. Obiettivo della manifestazione, promossa dall’associazione Amici di San Gabriele onlus in collaborazione con il Csi Teramo, è quello di sostenere le iniziative in favore delle missioni dei Padri Passionisti in Tanzania. In particolare, i fondi raccolti quest’anno saranno devoluti alla missione di Zeneti, nel Tanga, per la costruzione di un ospedale in una zona, come spiegano gli organizzatori, «dove la mortalità per mancanza di cure adeguate è ancora troppo alta». Sabato 23, a partire dalle 16,30, saranno aperte le iscrizioni nel campo sportivo di colle Santa Maria a Varano. Da lí prenderà il via la passeggiata, secondo un anello che si snoderà attraverso San Pietro ad Lacum, Galeotti, Colleminuccio, Ponzano, Monticelli e contrada Ieni. «Da molti anni l’associazione “Amici di San Gabriele” porta avanti azioni concrete di solidarietà verso le popolazioni in stato di bisogno della terra tanzaniana», dice padre Daniele Pierangioli, «“Camminiamo per l’Africa” è una camminata non competitiva che si terrà nel comune di Teramo, in località Varano, e che vuole rappresentare un momento di festa, di solidarietà e di azione concreta verso tante persone che sono in stato di bisogno».
Ad animare la serata ci saranno Stellina e il Circo Zahir mentre all’iniziativa benefica hanno già aderito il Gruppo podistico Amatori di Teramo, la Croce Rossa di Teramo e i volontari dell’Anps, il gruppo podistico di Montorio al Vomano, oltre a numerosi sponsor che offriranno gadget e materiale di ristoro. «Questa iniziativa ci fa sentire un po’ migliori», conclude Angelo De Marcellis, presidente del Csi, «è una di quelle situazioni in cui si ritrova una umanità perduta. La serietà dell’iniziativa, la certezza che le risorse saranno finalizzate allo scopo è certificata dalla presenza dei Padri Passionisti e dell’Associazione che ogni anno profonde grande impegno per sensibilizzare all’aiuto concreto». Nelle precedenti edizioni, l’evento ha registrato 400 partecipanti.
Chiara Di Giovannantonio