Energia pulita, da 50 a 250mila euro di aiuti

23 Maggio 2019

Fondi per i Comuni d’Abruzzo. L’assessore Campitelli scrive ai sindaci: «Fate presto con i progetti»

L’AQUILA . Arrivano i contributi destinati ai Comuni che vogliono realizzare progetti per migliorare l’efficienza energetica.
A darne notizia è l’assessore regionale Nicola Campitelli, che ha scritto ai sindaci abruzzesi invitandoli ad attivarsi, a fare progetti immediatamente cantierabili al fine di usufruire dei fondi. «Maggiore efficienza energetica», scrive l’assessore, significa «minor produzione di energia elettrica», e quindi, «minore inquinamento ambientale». I contributi per l’efficientamento energetico vengono attribuiti a ciascun Comune sulla base della popolazione residente alla data del 1° gennaio 2018. Per i Comuni con popolazione fino a 5mila abitanti sono previsti 50mila euro; da 5.001 a 10.000 abitanti il contributo è di 70mila euro, che salgono a 90mila se il comune ha da 10.001 e 20.000 abitanti; da 20.001 a 50.000 abitanti il finanziamento sale a 130mila euro; da 50.001 a 100.000 abitanti il contributo ammonta a 170mila euro; da 100.001 a 250.000 abitanti è di 210mila euro. Infine, i Comuni con più di 250mila abitanti possono ottenere 250mila euro. A stanziare i fondi, si legge nella lettera ai sindaci, è stato il Ministero dello sviluppo economico attraverso un decreto del 14 maggio. Complessivamente il finanziamento è di 500 milioni di euro «per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile», spiega Campitelli nella missiva. I contributi assegnati ai Comuni provengono dal Fondo sviluppo e coesione (Fsc), destinato al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese.
Sono finanziabili «interventi di illuminazione pubblica, di risparmio energetico degli edifici pubblici, di installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, e di sviluppo territoriale sostenibile, come la mobilità, l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici, l’abbattimento delle barriere architettoniche». I progetti dovranno essere presentati entro il 31 ottobre, pena la decadenza del contributo.
«La Regione», conclude Campitelli, «sarà a supporto dei Comuni in questo percorso per la realizzazione degli interventi a beneficio dell’intero territorio». (c.s.)