Entra in ospedale con una paralisi, ora muove le mani

11 Settembre 2019

PESCAR. Un uomo di 51 anni di Termoli è entrato in ospedale, a Pescara, con una tetraparesi, una forma di paralisi cerebrale, che gli bloccava braccia e gambe. Non riusciva più a muoversi da almeno...

PESCAR. Un uomo di 51 anni di Termoli è entrato in ospedale, a Pescara, con una tetraparesi, una forma di paralisi cerebrale, che gli bloccava braccia e gambe. Non riusciva più a muoversi da almeno un mese.
Una ventina di giorni fa è stato operato dall’équipe del primario di Radiologia Vincenzo Di Egidio, che ha effettuato un intervento di “embolizzazione della fistola di quinto grado” e ora il paziente riesce a muovere gli arti inferiori e superiori, mangia e si muove autonomamente, con tutte le cautele del caso. Nelle prossime settimane dovrà avviare una terapia riabilitativa per tonificare i muscoli delle gambe. Si tratta di un tipo di operazione chirurgica che conta pochissimi casi, 5 o 6, a livello mondiale. Il “case history” sarà pubblicato prossimamente dalle maggiori riviste scientifiche internazionali. Il paziente soffriva di una «anomalia rarissima difficilmente diagnosticabile», spiega Di Egidio, «siamo intervenuti sulla comunicazione tra l’arteria meningea posteriore del cervello e la parete inferiore del seno retto che favorisce il ritorno venoso. Tale patologia creava una congestione venosa che si estendeva fino al midollo cervicale- dorsale con conseguente rallentamento venoso a livello midollare. Di qui l’impossibilità del paziente di muovere braccia e gambe». L’intervento, effettuato in anestesia totale e durato due ore, è stato eseguito con cateteri superselettivi e una speciale “colla” artificiale che bloccato l’anomalia e permesso al paziente di «recuperare la motilità di braccia e gambe nell’arco di 48-72 ore, ora è in grado di muovere le mani e mangia da solo». (c.co.)