Esami, 22mila con la mascherina Ma per l’orale può essere tolta

10 Giugno 2022

Maturità e terza media: per gli scritti i dispositivi sono obbligatori. Al colloquio facoltativi

La mascherina sarà ancora obbligatoria per gli studenti alle prese con gli esami di maturità e di terza media, ma solo durante le prove scritte. Al colloquio orale, infatti, il presidente della Commissione potrà consentire agli alunni di tenerla abbassarla. Una sorta di compromesso, dunque, dopo la sentenza del Tar del Lazio che aveva ribadito la necessità di tenere le mascherine obbligatorie anche per questa tornata di esami. Il diritto alla salute è prevalente rispetto a qualunque altra cosa, avevano detto in sintesi i giudici, respingendo il ricorso del Codacons, che aveva impugnato l’ordinanza del ministero della Salute con cui veniva prorogato l’obbligo di mascherina anche a scuola.
L’OBBLIGO RESTA Nell’articolata sentenza, i giudici del Tar hanno riconosciuto la «finalità di tutela della salute pubblica evidente», si legge nel dispositivo, «sottesa e perseguita attraverso la protrazione dell’obbligo» di mascherina fino alla conclusione dell’anno scolastico. L’aspetto temporale non è secondario perché l'anno scolastico ricomincia formalmente il 1° settembre e perché «prima dello svolgimento e conclusione degli esami non può certamente essere decretata la fine del relativo anno scolastico», ribadisce la sentenza.
Il ricorso del Codacons è stato bocciato anche per alcune motivazioni squisitamente tecniche: era improcedibile perché l’ordinanza impugnata dal Tar è un ‘ordinanza ponte’, che poi è stata tramutata in legge e il giudice amministrativo non può esprimersi su una norma di rango superiore, ma qui entreremmo nei tecnicismi della giustizia. Il concetto cruciale si trova nelle ultime righe della corposa sentenza: il diritto alla salute prevale su tutti i diritti costituzionalmente garantiti. Per questo motivo il ricorso del Codacons si è rivelato come un colpo di fucile sparato a salve.
IL COMPROMESSO Almeno per le prove scritte, dunque, i 10.916 studenti abruzzesi, che sosterranno la maturità, dovranno indossare la mascherina. La stessa regola vale per gli esami di terza media: gli 11.536 giovani studenti abruzzesi, che quest’anno tornano a sostenere due prove scritte più il colloquio orale, dovranno indossarla per forza.
Ma come ha chiarito il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, toccherà al presidente della Commissione d’esame valutare se esistano le condizioni per fare il colloquio senza mascherina. Serviranno aule adeguate e uno spazio di almeno due metri tra il candidato e i componenti della commissione.
MAXI CARICO DI MASCHERINE
Si prospetta un maxi lavoro di prevenzione per le scuole durante gli esami. Toccherà ai singoli istituti, infatti, rifornire di mascherine chirurgiche o di tipo Ffp2 gli studenti per i due giorni di prove scritte, come ribadito dal decreto legge numero 4 del 27 gennaio scorso. Ne serviranno 21.832 per gli studenti abruzzesi dell’esame di maturità, quasi 11mila per ogni giorno di scritti, più altre 23.072 per i due giorni di prove di terza media.
LE DATE DA RICORDARE Si parte il 22 giugno con la prova di italiano della maturità, ma due giorni prima si riuniranno per la prima volta le commissioni d’esame. L’indomani, il 23 giugno, sarà tempo della seconda prova scritta, quella per verificare le competenze degli studenti nelle discipline più importanti di ciascun corso di studio.
Terminate le due prove scritte, gli studenti potranno conoscere i voti ottenuti prima ancora dell'inizio dei colloqui orali, che partiranno dal 27 giugno. Le commissioni dovranno infatti pubblicare le valutazioni della prima e della seconda prova almeno due giorni prima dell'inizio dei colloqui. Il calendario delle prove orali, però, sarà definito dalle stesse commissioni d’esame. Ma comunque questo non potrà partire prima del lunedì successivo alla seconda prova, quindi appunto non prima del 27 giugno.
La commissione sceglierà quindi anche l’ordine dei colloqui ma non potrà prevederne più di cinque ogni giorno. Per questo, gli orali dovrebbero concludersi per tutti entro la metà del mese di luglio.
Le due prove scritte, inoltre, devono tenersi necessariamente in presenza.
Chi non può partecipare il 22 e il 23 giugno, anche perché positivo al Covid, può richiedere di effettuarle il 6 e il 7 luglio. Per quanto riguarda gli esami di terza media, invece, non esiste una data valida per tutti: ogni scuola decide infatti quando cominciare, rispettando il limite del 30 giugno per la fine dell’esame stabilito dal ministero dell’Istruzione.
AI SEGGI ELETTORALI
Mascherine «fortemente raccomandate» ai seggi elettorali, ma non obbligatorie per chi andrà a votare per le elezioni comunali e per i referendum sulla giustizia di domenica.
Lo ha chiarito il ministero dell'Interno con una nuova circolare, specificando l'uso «fortemente raccomandato della mascherina chirurgica per l'accesso degli elettori ai seggi, per il solo esercizio del diritto di voto». Per questo motivo, sindaci e prefetti sono invitati «a dare massima informazione, con le modalità ritenute più idonee, agli elettori e ai componenti dei seggi sugli obblighi di comportamento da tenere durante tutte le operazioni di voto, al fine di prevenire i rischi di contagio da Covid».