Estate, sulla costa flop di turisti «La pandemia ha cambiato tutto»

1 Ottobre 2024

I primi dati forniti dall’ufficio accoglienza a Palazzo Sirena: in 4mila hanno chiesto informazioni  Il sindaco: «Si è registrato un calo in tutta la regione, la crisi economica ha inciso sugli spostamenti»

FRANCAVILLA. In attesa di conoscere i dati ufficiali e definitivi sull'andamento della stagione estiva a Francavilla, diffusi abitualmente dalla Regione, si fanno i conti con i numeri che arrivano dall'ufficio di informazioni e accoglienza turistica della Sirena. Numeri che tengono conto dei contatti presi con il gli uffici deputati a offrire informazioni di tipo turistico, sia in presenza che attraverso l'assistenza telefonica. In base a quello che si apprende da un primo bilancio, sono state circa 4mila le persone che durante i mesi caldi si sono rivolte allo Iat per ottenere informazioni. Tra queste 2.100 sono state quelle che lo hanno fatto di persona, recandosi alla Sirena durante gli orari di apertura, mentre altre 1.500 hanno preferito il contatto telefonico. Non solo: ulteriori 400 richieste sono arrivate via mail, con richieste di vario tipo collegate ai vari argomenti d'interesse turistico, dal mare alla ristorazione, passando alla ricerca di strutture ricettive oppure agli eventi programmati in città. Certo, bisognerà poi vedere, nel momento in cui verranno resi noti i dati sulle presenze, in cosa si sono trasformati i contatti ricevuti dallo Iat, il quale tra le altre cose fa sapere di aver dovuto fare ricorso a 12 aperture straordinarie dell'auditorium di Palazzo Sirena per soddisfare la richiesta degli utenti.
In tema di presenze tuttavia, pur senza la conferma ufficiale dei numeri, quella appena passata è stata una stagione estiva che ha visto un calo del flusso turistico, a Francavilla così come un po’ ovunque.
Diversi i fattori che hanno inciso sul trend, dalla ripresa dei viaggi all'estero al caro prezzi, che tuttavia non hanno impedito alla città di riproporre i tradizionali eventi che ogni anno accompagnano residenti e turisti. «È stata un’estate in cui si è registrato un calo di presenze in tutto l’Abruzzo e anzi in Italia. Questo si deve alla nota crisi economica e alla fine della spinta data dalla pandemia, durante la quale si preferivano le vacanze in luoghi vicini e nelle seconde case», puntualizza il sindaco di Francavilla Luisa Russo.
«Rispetto ad altre località della costa, però, la nostra città ha tenuto botta. Questo grazie a una stagione particolarmente lunga, che quest'anno è iniziata in anticipo con il Giro d'Italia e gli eventi ad esso collegati». Poi aggiunge: «Fondamentale è stato il calendario di eventi che abbiamo messo a punto con le associazioni e le diverse realtà del territorio, con manifestazioni e spettacoli ogni giorno. I numeri lo dimostrano: in molte di queste occasioni è stato superato il record di presenze degli anni passati». I numeri della Regione, che lo scorso anno avevano parlato di circa 130mila presenze, diranno se e in quale misura il calo c'è stato.