Falchi per liberare Montesilvano Colle dai piccioni

L’amministrazione sceglie un metodo ecosostenibile per allontanare i volatili e tutelare meglio il centro storico
MONTESILVANO. Sembra di essere sul set di un film medievale, invece è Montesilvano Colle dove ieri mattina quattro falchi hanno sorvolato gli edifici del borgo storico incantando gli abitanti ma soprattutto spaventando i tanti piccioni presenti.
Una paura voluta, dal momento che la presenza dei falconieri della Hawk Service Bird Control di Sulmona tra le stradine della zona più antica della città è la soluzione ecosostenibile e non cruenta ideata dall’amministrazione comunale di Montesilvano per liberare il Colle dall’invasione dei piccioni. Seppure l’Unione Europea abbia inserito questi volatili tra le specie protette, infatti, la loro presenza in città crea non pochi disagi ai residenti costretti a fare i conti con strade, balconi e macchine costantemente imbrattate dagli escrementi. Una situazione poco igienica e poco piacevole alla vista alla quale si è deciso di far fronte in maniera non aggressiva, proprio nel rispetto degli uccelli residenti nel borgo, attraverso l’intervento dei falchi. Il progetto è stato reso possibile, dal punto di vista economico, grazie a un emendamento presentato in sede di bilancio dal Movimento 5 Stelle e approvato dal Consiglio comunale. «Quello dei piccioni a Montesilvano Colle», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Valter Cozzi «è purtroppo un problema particolarmente invasivo. Come molto spesso accade, i piccioni scelgono centri storici, chiese o monumenti antichi quale loro habitat naturale. Questi volatili infatti individuano per la nidificazione soprattutto edifici con cornicioni, balconi, terrazze, o muri ricchi di nicchie e bucature. Il guano, oltre a rappresentare un problema igienico – sanitario, danneggia anche il decoro di queste aree. Per preservare un luogo di interesse storico culturale come Montesilvano colle e per rispondere alle esigenze dei residenti infastiditi da questa problematica, abbiamo cercato iniziative efficienti ma che ci consentissero di rispettare queste specie protette». A guidare i quattro falchi per le vie del borgo, due falconieri, Alessandra Giampaolo e Gabriele Simonelli, che nei prossimi giorni torneranno a far volare i loro rapaci a Montesilvano colle. La strategia è quella di attuare una specie di simulazione di caccia, che risulta molto realistica per la colonia di piccioni da allontanare. Questi uccelli, infatti, posti sotto stress dalla presenza dei predatori, percepiscono il luogo dove fino a quel momento si sono stanziati come inospitale, scegliendo così di allontanarsi. I passaggi con i falchi sono stati preceduti da una fase di chiusura di tutti i varchi e i nascondigli nei quali i piccioni si sarebbero potuti rintanare, proprio per prendere più efficace l'intervento.

