Farchione: non ho spazi per gli animali

PESCARA. No agli animali in spiaggia a La Capponcina. A malincuore, il titolare dello stabilimento balneare, Paolo Farchione, è stato costretto a prendere questa decisione perché «anch’io sono...
PESCARA. No agli animali in spiaggia a La Capponcina. A malincuore, il titolare dello stabilimento balneare, Paolo Farchione, è stato costretto a prendere questa decisione perché «anch’io sono proprietario di un labrador e amo gli animali, e anche tanti clienti ce lo chiedono, ma non ho gli spazi per ospitarli». Su un ettaro di sabbia della concessione, ci sono parchi giochi, campetti di beach volley e calcio, parcheggio per motorini nei dintorni del lido, baby club.
«Ma consentire agli animali di entrare in spiaggia», spiega Farchione, «significa creare servizi dedicati. I proprietari dovrebbero essere molto scrupolosi, non permettere agli animali di fare pipì o lasciare escrementi vicino agli ombrelloni e, soprattutto, per quanto puliti e vaccinati non potrebbero fare il bagno nello specchio d’acqua insieme ai bagnanti. Ci vorrebbe un’area dedicata con una vasca o una piccola piscina per farli rinfrescare, ma bisogna puntare su questi servizi perché hanno anche dei costi».
Nel passato, Farchione aveva pensato di realizzare un’area attrezzata per almeno un centinaio di metri, ma poi «abbiamo rinunciato».
Però il balneatore puntualizza che «non esistono divieti per l’accesso ai cani allo stabilimento, solo in spiaggia. Quindi chi vuole fare un aperitivo tenendo accanto il proprio amico a quattro zampe, può farlo a patto che vengano rispettate tutte le regole della buona educazione e del rispetto degli altri clienti». (c.co.)

