Fiume Pescara, nascono le guide Al via la selezione di 20 giovani

23 Settembre 2021

Prosegue il progetto del Comune che porterà alla creazione di un eco museo fluviale all’aperto Si cercano giovani, fino a 35 anni, da formare e mettere a disposizione delle strutture turistiche

PESCARA. Comincerà a ottobre la selezione di venti ragazzi che diventeranno le guide del fiume Pescara. Va avanti il progetto Go.l.e.n.a. (Go, life, empowerment, nature, activism) l'iniziativa volta alla valorizzazione del fiume, che vedrà la creazione di un eco museo all'aperto.
A dicembre 2020 Palazzo di città ha partecipato al bando “Fermenti in Comune” dell’Anci. Il progetto, che prevede un costo complessivo di 229 mila euro, ha ottenuto un finanziamento da 158 mila euro. I restanti 71 mila vengono erogati dal Comune in compartecipazione con le tre associazioni partner: Arci, Movimentazioni e Pas (partecipazione attiva studentesca). Il progetto è stato presentato ieri mattina dall’assessore alle Politiche giovanili Patrizia Martelli, dalla dirigente di settore Maria Gabriella Pollio, affiancata dal rup Daniela Luciani ed Elena Casalini, responsabile del servizio e dai referenti delle associazioni, Luisa Del Greco (Movimentazioni), Valerio Antonio Tiberio (Arci), Mounim Moutamid e Marco Pomante (Pas). «Oggi diamo concretezza a questa splendida iniziativa», ha sottolineato l’assessore Martelli. «Un progetto studiato insieme ai partner che punta alla realizzazione dell’ecomuseo fluviale che avrà il compito di valorizzare il fiume, coinvolgendo i giovani. Pescara è stata tra le dieci città d'Italia che ha ottenuto questo finanziamento».
Il progetto prevede una borsa lavoro da 3 mila euro. Il bando di selezione, che verrà pubblicato oggi sul sito del Comune, aperto dal primo al 20 ottobre, si articola in due percorsi: uno per 5 ragazzi tra i 18 e i 19 anni residenti a Pescara. Il secondo, più corposo, aperto a 15 giovani tra i 20 e i 35 anni. In questo caso per accedere bisogna essere residenti nel capoluogo adriatico o in uno dei 16 comuni della Val Pescara che hanno sottoscritto i contratti di fiume, essere iscritti all'università d'Annunzio o ad altri istituti di alta formazione presenti sul territorio.
La commissione, che sarà composta da quattro componenti dell'amministrazione più tre referenti delle associazioni, tirerà fuori due graduatorie. In particolare in quella della fascia 20-35 anni si tenderà a prediligere profili con studi inerenti i temi ambientali. I partecipanti verranno impegnati in una formazione teorico-pratica sul posto, ma soprattutto in attività di studio e rivalorizzazione del fiume. Andranno a promuovere e realizzare passeggiate in battello, a piedi o in bici, giornate ecologiche, eventi culturali, interventi di cura del verde. Potranno creare un logo e terranno un diario di bordo social. I ragazzi entreranno a far parte di un albo delle guide del fiume, un elenco che verrà messo a disposizione delle strutture turistiche, in modo da sfruttare la risorsa fluviale come elemento di attrazione. «Il recupero di una parte del territorio non può avvenire solo con operazioni urbanistiche», ha detto Tiberio dell'Arci. «È importante che i giovani possano riscoprire le ricchezze del territorio e costruire insieme un'idea per la valorizzazione del fiume».
«Siamo contenti di un'iniziativa che, attraverso i giovani, valorizza un luogo della città reinserendolo nel tessuto sociale e creando opportunità di crescita turistica», ha aggiunto Moutamid di Pas.