Fiumi, piano anti-alluvione: la mappa dei lavori finanziati

17 Aprile 2023

Fondi per 7,2 milioni: la giunta regionale approva la prima delibera, pronta la seconda

PESCARA. Il piano anti-alluvioni che mette in sicurezza i fiumi d’Abruzzo diventa un atto concreto. Nell’ultima seduta, la giunta regionale ha infatti approvato la prima di due delibere che stanzia la somma di 1.250.000 euro, spalmata tra le quattro province, per ripristinare le sponde dei principali corsi d’acqua e quindi contenere le piene.
Ma è solo il primo passo di un piano regionale che permetterà all’Abruzzo di lasciarsi alle spalle brutti ricordi e immagini drammatiche di allagamenti, danni milionari e, purtroppo, anche morti per il maltempo. Il secondo step di questa maxi operazione di messa in sicurezza si concretizzerà quasi certamente già nella prossima giunta Marsilio quando l’enorme lavoro che ha visto impegnati il sottosegretario Umberto D’Annuntiis, di concerto con il direttore, i dirigenti ed i tecnici del Dipartimento regionale Infrastrutture e Trasporti e del servizio Difesa del suolo, approderà al traguardo.
In programma infatti c’è una seconda delibera, con un importo dei lavori di ben 6 milioni di euro, anche questi spalmati sull’intero territorio regionale e riferiti non solo al 2023 – come nel caso del primo atto già approvato –, ma anche al 2024 e 2025, e quindi relativi a un numero molto più ampio di fiumi e torrenti da “blindare”.
LE SOMME COMPLESSIVE.
Abbiamo letto le due delibere e soprattutto gli allegati che ora ci permettono di tracciare una mappa completa dei corsi d’acqua, degli importi e dei comuni abruzzesi in cui i lavori saranno eseguiti.
Un primo schema, basato su entrambe le delibere, è il seguente: per l’anno in corso sono previsti finanziamenti per 3.250.000 euro (1.007.825 euro per la provincia di Chieti, 638.300 euro per la provincia di Pescara, 782.925 euro per la provincia di Teramo e 820.325 euro per la provincia dell’Aquila). Per il 2024, invece, sono previste le seguenti somme: 2 milioni di euro di cui 620.200 euro per il Chietino, 505.200 euro per la provincia dell’Aquila, 392.800 euro per il Pescarese e 481.800 per la provincia di Teramo.
La stessa ripartizione è stata infine predisposta per il 2025. Possiamo quindi entrare nel dettaglio.
LAVORI FINANZIATI NEL 2023.
Genio civile di Chieti: fiume Alento (i comuni interessati sono Torrevecchia Teatina, Ripa Teatina, Chieti e Bucchianico), l’importo dei lavori è di 210mila euro; torrente Laio (Guardiagrele, Pennapiedimonte e Casoli), 177 mila euro; fiume Sinello (Carpineto Sinello, Gissi e Scerni), 300mila euro; fiume Trigno (Celenza sul Trigno e Lentella), 320mila euro.
Genio civile di Pescara: fiumi Pescara, Fino, Tavo, Saline, Orta, torrente Cigno, Nora e Lavino (intera provincia), 245mila euro; fiume Tavo (Farindola, Penne e Loreto Aprutino), 187mila euro; fiume Orta (Bolognano, Salle e Caramanico), 95mila euro; torrente Lavino (Scafa, Turrivalignani e Lettomanoppello), 110mila euro.
Genio Civile di Teramo: fiume Fino (Castiglione Messer Raimondo), 301mila euro; fiume Vezzola (Teramo), 120mila euro; fiume Mavone (Isola del Gran Sasso), 120mila euro; fiume Salinello (Bellante e Sant’Omero), 240mila euro.
Genio civile dell’Aquila: fiume Aterno (Vittorito e Popoli), 150mila euro; fiume Sagittario (Anversa degli Abruzzi), 165mila euro; fiume Aterno (Montereale e Cagnano Amiterno), 150mila euro; fiumetto di Fossa (Monticchio, Fossa e Sant’Eusanio Forconese), 100mila euro; fiume Aterno (Sant’Elia e Bazzano), 81.600 euro; fiume Aterno (Sant’Eusanio Forconese e Fossa), 40mila euro; fiume Giovenco (Pescina e San Benedetto dei Marsi), 46mila euro; fiume Liri (dalla sorgente ai confini regionali), 82mila euro; fiume Aterno (Molina Aterno e Acciano, solo per rimuovere le ostruzioni sotto due ponti), 5.500 euro.
I LAVORI PER IL 2024.
Nel Chietino: fiume Alento (Chieti e Bucchianico), 300mila euro; fiume Foro (Vacri, Villamagna, Casacanditella, Bucchianico e Fara Filiorum Petri), 320mila euro.
Nel Pescarese: fiume Fino (Elice e Penne), 150mila euro; Torrente Cigno (Rosciano, Cugnoli, Nocciano, Corvara e Brittoli), 145mila euro; fiume Pescara (Torre de’ Passeri, Scafa e Manoppello), 97.800 euro.
Nel Teramano: fiume Vomano (località Scerne di Pineto), 481.800 euro.
Nell’Aquilano: fiume Aterno (Montereale e Cagnano Amiterno), 150mila euro; fiumetto di Fossa (Monticchio, Fossa e Sant’Eusanio Forconese), 100mila euro; fiume Aterno (Sant’Elia e Bazzano), 84.200 euro; fiume Aterno (Fossa e Sant’Eusanio Forconese), 40mila euro; fiume Giovenco (Pescina e San Benedetto dei Marsi), 47mila euro; fiume Liri (dalla sorgente al confine regionale), 84mila euro.
INFINE I LAVORI PER IL 2025.
Chietino: fiume Dendalo e Torrente Venna (Miglianico, Giuliano Teatino, Ari, Vacri e Tollo), 470.200 euro; fiume Arielli (Ortona e Tollo), 150mila euro.
Pescarese: fiume Fino (Collecorvino e Città Sant’Angelo), 150mila euro; fiume Nora (Carpineto della Nora, Vicoli, Catignano e Cepagatti), 130mila euro; torrente Cigno (Alanno), 112.800 euro.
Teramano: fiume Vomano (Pineto e Roseto), 240.900 euro; fiume Tronto (esclusivamente nel tratto di Sant’Egidio alla Vibrata), 240.900 euro.
Aquilano: fiume Aterno (Cagnano Amiterno e Montereale), 150mila euro; fiumetto di Fossa (Fossa, Sant’Eusanio Forconese e Monticchio), 100mila euro; fiume Aterno (Sant’Elia e Bazzano), 84.200 euro; fiume Aterno (Sant’Eusanio Forconese e Fossa), 40mila euro; fiume Giovenco (Pescina e San Benedetto dei Marsi), 47mila euro.
La lunga lista si conclude con un’ulteriore tranche di lavori anche per il fiume Liri, per un importo finale di 84mila euro.
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