Fondi europei: un miliardo nelle casse della Regione

Attività produttive, occupazione e lotta alla povertà: si decide il piano di investimenti Domani presenti all’Aquila anche i rappresentanti della Commissione europea
L’AQUILA. Un miliardo di fondi europei da spendere: la Regione fa il punto. L’avvio della nuova programmazione 2021-2027, l’approvazione del Piano unico di valutazione, il lancio dei nuovi bandi Fesr e Fse+ (rispettivamente dotati di 681 e 406 milioni di euro), il nuovo portale dedicato alle politiche di coesione, la comunicazione e il coinvolgimento delle parti sociali, i target da raggiungere: sono i temi al centro della riunione del Comitato di sorveglianza dei fondi comunitari, che registra lo stato dell’arte sull’utilizzo dei fondi europei da parte della Regione e traccia le linee della programmazione. L’appuntamento è per domani, a partire dalle 10, nella sala Ipogea del Consiglio regionale. Ospiti i rappresentanti della Direzione generale Occupazione, Affari sociali e Inclusione, Adelina Dos Reis e Nadia Tempesta, e della Direzione Politica regionale e Urbana della Commissione europea, Willebrord Slujters e Martina Spernbauer. L’apertura dei lavori sarà affidata al presidente della giunta regionale Marco Marsilio. Seguiranno gli interventi del direttore del Dipartimento della Presidenza, Emanuela Grimaldi, dell’Autorità di gestione unica, Carmine Cipollone, dei Rapporteur dell’Fse e del Fesr, nonché i contributi dei rappresentanti del Dipartimento per le Politiche di Coesione, dell’Anpal (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro), e dall’Agenzia per la coesione territoriale. Al centro del dibattito le modalità di attuazione del Programma regionale del Fondo sociale europeo e del Fondo europeo di sviluppo regionale e l’informativa sugli interventi attivati e/o previsti, tra cui il sostegno agli investimenti produttivi per l’innovazione delle imprese e ai progetti di ricerca per nuove tecnologie sostenibili, gli incentivi per l’occupazione, in particolare per i giovani e per i disoccupati over 36, le attività per combattere la povertà e l’esclusione sociale, le azioni per gli Its (Istituti tecnologici superiori), i percorsi formativi per agevolare l’inclusione lavorativa.
Un focus sarà dedicato alle strategie territoriali per le aree interne, con la visita dei rappresentanti della Commissione europea a Scanno, Villalago e Anversa degli Abruzzi, e a quelle per le aree urbane con visita a Sulmona, dove è stato attivato un Ufficio unico di progettazione e accesso ai fondi europei. (c.s.)

