Forza Italia: il Pd ha distrutto l’Aca La replica: servono lavori al depuratore
«Certa politica ha fatto carne di porco all’Aca». Lo ha detto ieri il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli durante il consiglio comunale dedicato all’Aca. Un muro contro muro tra opposizione...
«Certa politica ha fatto carne di porco all’Aca». Lo ha detto ieri il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli durante il consiglio comunale dedicato all’Aca. Un muro contro muro tra opposizione di centrodestra e maggioranza di centrosinistra. Antonelli ha citato il film «Le mani sulla città» di Francesco Rosi: «Il sindaco avrebbe potuto recitare la parte dell’eroe positivo ma ha deciso di fare il comprimario in un altro film, “I predatori dell’Aca perduta”». Anche Vincenzo D’Incecco (Forza Italia) ha criticato il Pd: «C’è chi vuole rimettere le mani sull’Aca e tornare ai fasti del passato. Da mesi, D’Alfonso e Di Marco lavora per questo e, purtroppo, il sindaco non è un libero pensatore». Critiche anche da Carlo Masci, Guerino Testa e dal M5S: «Il partito dell’acqua c’è ancora», ha detto Massimiliano Di Pillo lanciando un appello ad Alessandrini: «Ora basta con una gestione orribile». Il sindaco ha replicato senza scomporsi: «L’amministratore Aca ha svolto con disciplina e onore il proprio compito. Ora, è tempo di cambiare: non è un capriccio, lo dice la legge», ha detto il sindaco chiedendo il potenziamento del depuratore e la separazione delle reti di acque bianche e nere.

