Fosso Grande, dopo Natale partono i lavori di bonifica

PESCARA. Portare spesso il cane a fare un giro fuori casa, per avere un pretesto valido per uscire in tempo di Covid. Cambiarsi frequentemente gli abiti, per non essere riconosciuto facilmente....
PESCARA. Portare spesso il cane a fare un giro fuori casa, per avere un pretesto valido per uscire in tempo di Covid. Cambiarsi frequentemente gli abiti, per non essere riconosciuto facilmente. Nascondere la droga da spacciare nella sottosella di uno scooter, lontano da occhi indiscreti. Sono gli stratagemmi messi in atto da un 25enne che vive vicino all’ospedale e spaccia in quella zona, non distante da casa, accogliendo i clienti in strada se non sulla pista ciclabile vicina al fiume. Dopo averlo tenuto d’occhio per un po’, i poliziotti della squadra Mobile lo hanno bloccato, perquisito e poi arrestato, avendo acquisito elementi sufficienti e, soprattutto, avendo trovato mezzo chilo di hascisc nella sella del motorino.
Tutto avviene giovedì. Gli uomini della sezione Antidroga, coordinati da Giampaolo Guerrieri, da qualche giorno tengono d’occhio L.B., queste le iniziali del 25enne, dopo aver saputo della sua attività illecita. E una cosa emerge subito: il giovane esce di frequente da casa con il pastore tedesco, motivo valido per muoversi nonostante la pandemia. E ogni volta cambia abbigliamento, forse pensando di non essere riconosciuto mentre incontra, di volta in volta, persone diverse. Si avvicina spesso a uno scooter parcheggiato in un’area condominiale vicina alla sua abitazione, ma quello scooter non è riconducile a lui. Anche giovedì le sue uscite vengono monitorate a distanza. La prima volta si dirige con il cane sulla pista ciclabile del lungofiume, passa qualcosa a un giovane - hascisc e marijuana - che la infila nello zaino. È un suo cliente, fermato poco dopo dai poliziotti per un controllo. Due ore dopo il 25enne esce di nuovo: è vestito in maniera diversa e ha anche un cappellino in testa. In via del Circuito incontra un altro cliente, gli cede della marijuana, poi torna a casa e a quel punto i poliziotti della Mobile, diretta da Dante Cosentino, intervengono e perquisiscono l'alloggio.
In un barattolo custodito in un mobile del soggiorno ci sono una ventina di grammi di marijuana e una decina di grammi di hascisc. In camera da letto, invece, ci sono le chiavi dello scooter che, si scoprirà poco dopo, è il nascondiglio della droga: sotto alla sella ci sono panetti e involucri di hascisc. Mezzo chilo. E il 25enne finisce ai domiciliari.

