Fosso Grande, lavori durante l’estate Via rifiuti e alberi
Dopo le denunce dei residenti e le diffide della Asl è in partenza la bonifica del canale mai pulito
PESCARA. Nove milioni di danni a famiglie e attività a causa dell’esondazione e un’attesa più che decennale. Finalmente sta per partire la bonifica di fosso Grande, il canale al confine tra Pescara e Villa Raspa Spoltore esondato la notte del primo dicembre 2013 provocando danni. Con un’indagine dei carabinieri del Noe ancora aperta e dopo le diffide della Asl e le proteste dei residenti, la Regione ha iniziato l’iter per aggiudicare i lavori: il 3 giugno sarà il termine ultimo per la presentazione delle offerte; il giorno dopo saranno aperte le buste. I lavori si faranno in estate.
«La vicenda è ormai in dirittura d’arrivo e mi sento di ringraziare la struttura del Genio civile della Regione», dice il presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli, «perché i cittadini potranno finalmente vedere realizzato un intervento atteso da decenni determinante per un intero quartiere».
Sulla mancata bonifica era stata presentata in consiglio comunale un’interrogazione a firma dei consiglieri comunali del Pd Piero Giampietro e Fabrizio Perfetto. Ma era stata la Asl l’ultima a diffidare sia il Comune di Pescara che quello di Spoltore denunciando il degrado di fosso Grande. Adesso, la via della bonifica pare vicina. «Il rischio idrogeologico è fin dentro il cuore dell’area metropolitana», sottolinea Giampietro, «anche perché fosso Grande non viene pulito da decenni». Dopo l’ultima ondata di maltempo il degrado a fosso Grande è solo aumentato tra alberi crollati, rifiuti abbandonati e portati dalla corrente e vegetazione cresciuta senza controllo. (cr.pe.)
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