Furti in città, denunciato l’autore del colpo a Uza
Trentenne marocchino responsabile del tentato furto nel negozio di viale Marconi Il giovane ha confessato alla polizia anche di avere scippato una commerciante
PESCARA. E' un marocchino di trent'anni l'autore della spaccata ai danni del negozio Uza di viale Marconi. Ne sono certi gli uomini della squadra volante, diretta da Paolo Robustelli, che hanno identificato il presunto responsabile e lo hanno denunciato non solo per questo tentativo di furto, ma anche per lo scippo ai danni di una commerciante. I fatti sono avvenuti negli ultimi giorni e il personale della Volante è arrivato a N.H., queste le iniziali del nome, grazie alle telecamere che hanno restituito la sua immagine agli investigatori, ma anche alle fotografie a disposizione della questura e alla banca dati della polizia, considerato che il trentenne ha precedenti per lo stesso tipo di reati. Poi, una volta arrivati a lui, gli agenti lo hanno individuato e accompagnato in questura. Lì ha ammesso le proprie responsabilità per i due episodi che gli vengono contestati, ed è stato segnalato. Ma non è escluso che l'uomo possa aver messo a segno altri fatti analoghi, e in città ce ne sono stati diversi, nell'ultimo periodo. Da giorni, infatti, proseguono le spaccate ai danni delle attività commerciali, anche in pieno centro, e fino ad ora i responsabili sono riusciti a farla franca. Da Uza, il noto negozio di pelletteria di viale Marconi, il ladro ha agito nella notte tra sabato e domenica. Attorno all'una ha prima eseguito un sopralluogo in bicicletta e poi si è allontanato verso via Croce. Tornando sui suoi passi si è avvicinato al negozio e ha cominciato a prendere a calci e spallate una vetrina laterale fino a farla cadere, dopo 4 minuti, come mostrano le riprese delle telecamere. A quel punto l'uomo è entrato ma è stato costretto a fuggire immediatamente a mani vuote, in bici, perché si è attivato il sistema di allarme e il rischio di essere preso dalle forze dell'ordine era elevatissimo. Nei giorni scorsi la stessa persona, sostiene la polizia, ha avvicinato una commerciante che aveva appena chiuso la propria attività. Ha strattonato la donna che intendeva derubare e le ha portato via il borsello. Poi la fuga ma per il trentenne le cose non sono andate come sperava, essendo stato scoperto dalla polizia che, intanto, continua a indagare anche su altri episodi avvenuti in città negli ultimi giorni. Sono state diverse le spaccate avvenute nel cuore della notte: tre sono avvenute a distanza di pochi metri, nella zona del mercato coperto di via dei Bastioni, un altro furto - di importo consistente - si è verificato nella pizzeria Il Pinguino e sono stati presi di mira anche un parrucchiere e un ristorante di pesce in corso Vittorio Emanuele. Non sempre il bottino è consistente, ma i danni provocati da queste incursioni lo sono eccome.

