Gas e luce, le 20 regole per spendere di meno da luglio fino a dicembre

Dalla sostituzione delle lampadine con i led, alla temperatura in casa: ecco i piccoli e utili accorgimenti per risparmiare fino al 10% in bolletta
Bastano alcuni accorgimenti quotidiani per risparmiare fino al 10% sulle bollette: spegnere le luci e il riscaldamento quando si esce di casa, nei mesi freddi non aprire le finestre con i termosifoni accesi e non superare la temperatura di 20 gradi all'interno delle abitazioni. L'Enea, l' Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha elaborato una guida utile con venti buone pratiche valide da luglio a dicembre su un "intelligente" dell'energia.
I PICCOLI ACCORGIMENTI
La tecnologia Led permette un grande risparmio energetico in quanto, a parità di potenza assorbita, produce una luce 5 volte superiore rispetto alle classiche lampadine ad incandescenza e alogene.
È preferibile anche utilizzare apparecchi elettronici di classe energetica superiore per ottenere una sensibile riduzione dei consumi energetici. Anche riunire tutte le spine degli apparecchi elettronici in una ciabatta multi-presa, con un interruttore annesso, in modo da poter spegnere tutti con un unico gesto se non utilizzati, contribuisce ad abbassare il costo della bolletta. E ancora. È bene prestare attenzione a non lasciare la luce accesa inutilmente quando ci si sposta all’interno dell’abitazione e sfruttare al massimo la luce del sole durante il giorno.
E poi, è bene ridurre i consumi di acqua calda anche per il risparmio energetico oltre che per evitare sprechi idrici. Fare il bagno rispetto a fare una doccia, infatti, può implicare un consumo di acqua di quattro volte superiore. Per ridurre ulteriormente i consumi è importante chiudere l’acqua quando ci si insapona o quando si fanno trattamenti tipo balsamo o maschere.
Un frigorifero sbrinato, inoltre, ha un’efficienza energetica maggiore, ma se il frigorifero è vicino al forno o in una stanza calda consuma fino a un 10% in più. Il suggerimento è di posizionare a distanza adeguata fra loro i frigoriferi e i congelatori.
Controllare sempre la temperatura degli ambienti. Ogni grado in più comporta consumi di energia significativi, con conseguente aggravio in bolletta. È inutile tenere acceso l’impianto termico di giorno e di notte: in un’abitazione efficiente, il calore che le strutture accumulano quando l’impianto è in funzione garantisce un sufficiente grado di comfort anche nel periodo di spegnimento. Altro accorgimento è quello di schermare le finestre durante la notte chiudendo persiane e tapparelle e di evitare gli ostacoli davanti e sopra i termosifoni. Periodicamente è opportuno fare un check-up dell’immobile sul grado di efficienza tramite la diagnosi energetica o l’attestato di prestazione energetica (Ape), che consentono di determinare gli interventi più convenienti per contenere consumi e costi. Inoltre, è indispensabile dotare il proprio impianto di una centralina di regolazione automatica della temperatura che evita inutili picchi o sbalzi di potenza. Utilizzare sempre valvole termostatiche che servono a regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni. Anche un sistema di contabilizzazione del calore consente di gestire in autonomia il riscaldamento del proprio appartamento e permette al singolo utente di risparmiare.
LA COIBENTAZIONE DELLA CASA
Inoltre, per risparmiare energia si può migliorare il livello di coibentazione dell’abitazione: la realizzazione di un isolamento termico a cappotto e della coibentazione della copertura, riducono le dispersioni di calore fino al 50%. L’isolamento a cappotto può essere realizzato sia all’esterno sia all’interno. La seconda opzione è tendenzialmente meno invasiva, ma prevede la perdita di superficie interna e non in tutti i casi è possibile. Anche un tetto ben isolato fa la differenza sulla bolletta energetica, riuscendo a contenere le dispersioni di calore verso l’alto. Un altro passo molto importante per la coibentazione dell’abitazione è la sostituzione dei vecchi serramenti, con finestre in Pvc e legno o a taglio termico.
IMPIANTI A ENERGIA RINNOVABILE
La realizzazione di un impianto che sfrutta le energie rinnovabili è molto utile nella produzione di energia elettrica o termica. Sistemi che, se ben combinati tra loro, possono permettere alle abitazioni di essere completamente indipendenti dalle forniture esterne di corrente elettrica o altri combustibili. Uno dei sistemi più diffusi è l’impianto solare fotovoltaico, che sfrutta l’incidenza della radiazione solare per produrre energia elettrica. Una sistematica manutenzione degli impianti è la regola numero uno in termini di sicurezza, risparmio e attenzione all’ambiente. Infatti un impianto consuma e inquina meno quando è regolato correttamente, con filtri puliti e senza incrostazioni di calcare.
LA SOSTITUZIONE DELLE CALDAIE
Le caldaie a condensazione si distinguono dalle caldaie tradizionali perché raggiungono un’efficienza più alta e garantiscono un risparmio energetico oltre che economico, in quanto i costi di riscaldamento si riducono. La caldaia a condensazione, infatti, sfrutta il calore contenuto nei gas di scarico, in gran parte vapore acqueo. In questo modo si ha il recupero del calore di condensazione e, di conseguenza, una maggiore efficienza energetica rispetto ad una caldaia tradizionale. Un’ottima soluzione è abbinare una caldaia a condensazione ad impianti di riscaldamento a bassa temperatura come pannelli radianti a pavimento.

