Gatti avvelenati, strage in città Gli animali uccisi con le esche

16 Luglio 2024

Carcassa trovata in via dei Frentani esaminata dall’Istituto zooprofilattico, scomparsi altri 12 felini La rabbia del sindaco Russo: «Gesto incivile e crudele, aumenteremo i controlli sul territorio»

FRANCAVILLA. Un gatto trovato morto tra via Dei Frentani e via Dei Marrucini, altri sei spariti nello stessa zona e altrettanti scomparsi in via Zittola, non distante dall'ex piscina comunale. Da circa una settimana a Francavilla è tornata la paura per l'avvelenamento delle colonie feline, attraverso l'utilizzo di un lumachicida, le cui tracce di colore verdastro sono state trovate vicino alle ciotole con acqua e cibo, alimentate dai volontari. Dopo le prime denunce sui social, si è mossa l'associazione Lndc di Francavilla, grazie anche al lavoro di Federica D'Angelo: «Abbiamo trovato la carcassa di un gatto morto vicino via Dei Frentani. È stata inviata all'istituto Zooprofilattico di Teramo per le analisi del caso. Il timore che possa trattarsi di morte da avvelenamento è forte, iin quel punto sono state trovate delle esche, ovvero capsule di lumachicida di colore verde acqua, temiamo messe lì proprio con l'intento di eliminare i felini». E ancora: «Della stessa colonia non si hanno più tracce di altri sei gatti, seguiti dai volontari. Anche qui la paura è che possano aver ingerito il veleno, per poi andare a morire altrove. Inoltre, abbiamo appreso che una signora ha rivenuto le carcasse di sei gatti vicino l'ex piscina comunale. In questo caso però non siamo intervenuti direttamente e non sappiamo se ci fossero o meno tracce di veleno». Di quanto accaduto sono state informate anche le autorità cittadine. Tra queste il vice sindaco Wiliams Marinelli: «Il gatto recuperato è stato affidato alla Asl per le opportune verifiche. Dopo qualche anno in cui non si registravano episodi analoghi, abbiamo trovato delle esche in alcuni punti della città, soprattutto nella zona tra via Dei Marrucini e via Dei Frentani, dove sono presenti colonie feline. Qualcuno che non ama i gatti pensa di disfarsene in questo modo barbaro e incivile, ma siamo pronti a controllare il territorio, oltre che a mettere in campo campagne di sensibilizzazione che riguardano anche la sterilizzazione degli animali». A prendere posizione è stato pure il sindaco di Francavilla Luisa Russo, con un messaggio sui social: «Nella nostra comunità si sono recentemente verificati casi di violenza nei confronti degli animali, soprattutto gatti», scrive. «Sono stati segnalati alle autorità competenti e ci impegniamo a porre fine a queste manifestazioni di crudeltà». Poi ha ricordato: «È inammissibile che si verifichino episodi di avvelenamento nei confronti dei nostri amici felini in una città accogliente e rispettosa degli animali domestici. Il Codice penale prevede nell'articolo 544 bis pene severe per chi maltratta animali».