Gli infermieri: troppi pazienti, il carico è insostenibile

11 Giugno 2022

PESCARA. Il NurSind, sindacato provinciale degli infermieri, coordinato da Antonio Argentini, ha inviato una lettera ai vertici regionali e della Asl pescarese, per spiegare le ragioni delle...

PESCARA. Il NurSind, sindacato provinciale degli infermieri, coordinato da Antonio Argentini, ha inviato una lettera ai vertici regionali e della Asl pescarese, per spiegare le ragioni delle criticità al pronto soccorso. «L’elevato afflusso di pazienti, 70-90 giornalieri, risulta insostenibile: gli spazi sono inadeguati per il numero delle persone da trattare, impossibile anche rispettare le distanze di sicurezza. Il pronto soccorso non riesce più a fare il suo lavoro cioè quello di dare risposte rapide a richieste dei cittadini, perché si è trasformato in un reparto multidisciplinare che non fa solo accertamenti e prestazioni di emergenza, per poi trasferirli nei reparti di competenza». Inoltre, prosegue il sindacato degli infermieri, «si rilevano dei tempi di attesa elevati sia nella fase di accettazione, sia nelle dimissioni a domicilio, per cui i pazienti attendono a lungo. La riduzione dei servizi a Penne e Popoli ha sovraccaricato Pescara». (c.co.)