Gli uffici dell’Inps nell’ex stazione Fea: primo sopralluogo

11 Dicembre 2020

La struttura di via Michetti da tempo è in stato di abbandono De Martinis: «Vediamo se c’è la volontà di ristrutturarla»

MONTESILVANO. L’ex stazioncina Fea di via Michetti potrebbe presto ospitare gli uffici dell’Inps. L’edificio del centro cittadino, che versa in stato di abbandono ormai da diversi anni, potrebbe tornare a vivere proprio grazie all’interessamento della sede cittadina dell’Istituto nazionale di previdenza sociale. Ad annunciarlo è il sindaco Ottavio De Martinis che ieri mattina, insieme al consigliere Valter Cozzi, ha accompagnato il direttore provinciale dell’Inps Antonio Ziccarelli e il dirigente Paolo Campea a visitare la struttura che da qualche anno è entrata ufficialmente tra i beni del Comune di Montesilvano. Inaugurata nel 1929 e dismessa il 19 giugno del 1963 con il passaggio dell’ultima corsa del treno Pescara-Penne delle 18, negli anni ’70 l’edificio ospitò prima il comando dei vigili urbani per poi accogliere, fino agli anni ’80, una sede dell’allora ufficio sanitario in cui venivano effettuate le vaccinazioni, le visite per il rinnovo delle patenti e altre pratiche burocratiche. Con il trasferimento del distretto sanitario a Santa Filomena, la struttura negli anni ’90 rimase libera e per qualche anno fu affidata, dall’allora sindaco Renzo Gallerati, all’Azione Cattolica, agli scout e al Centro sportivo italiano, fino agli anni 2000 quando, a causa delle nuove normative antisismiche, il Comune decise di chiuderla definitivamente.
Negli anni, l’immobile è stato più volte messo in vendita dal Demanio che ne possedeva la proprietà, ma a causa di alcuni vincoli urbanistici legati al Piano regolatore della città, l'immobile non ha mai incontrato l'interesse degli acquirenti. Ora che anche l’area alle sue spalle è al centro di un grande intervento di restyling, però, la stazioncina potrebbe tornare presto ad animarsi. L’Inps appare interessato a trasferire la propria sede da via Giolitti a via Michetti.
«L’edificio al momento è in stato di abbandono», ha spiegato il sindaco De Martinis riferendo del materiale lasciato nella struttura dai vecchi occupanti, tra cui bandiere e immagini relative agli scout. «Oggi entrarci fa un certo effetto. Nel piano di sopra qualcuno aveva lasciato una finestra aperta e col tempo sono entrati i piccioni. La struttura dell’ex Fea fu costruita negli anni Venti, nel tempo ha subito qualche riqualificazione e l’Inps è fortemente interessata. Il direttore Ziccarelli ora riferirà agli uffici regionali», rivela il primo cittadino, «per capire se c’è la disponibilità a poter ristrutturare l’ex stazione e a spostare la sede di via Giolitti. Ci sono quattro stanze più un bagno al piano terra e altre quattro stanze sono presenti al primo piano. Gli uffici tecnici, da una prima stima, hanno calcolato che ci vorranno oltre 200mila euro per sistemare il tutto».
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