Goleador con Vicenza, Perugia e Juve Poi commentatore televisivo

11 Dicembre 2020

Paolo Rossi è nato il 23 settembre 1956, a Prato dove il papà aveva giocato da ala destra. Cresciuto calcisticamente nella Juventus, subisce da giovane l'asportazione di tre menischi. Nell'ottobre...

Paolo Rossi è nato il 23 settembre 1956, a Prato dove il papà aveva giocato da ala destra. Cresciuto calcisticamente nella Juventus, subisce da giovane l'asportazione di tre menischi. Nell'ottobre 1975 la Juventus lo presta al Como, che militava in serie A: l’esordio il 9 novembre 1975 a Perugia. Nella squadra lariana gioca solo 6 partite, senza mai segnare un gol. Nella stagione 76-77 la Juve lo cede in comproprietà al Vicenza, militante in B: Rossi contribuisce in modo determinante alla promozione della Lanerossi Vicenza in A, segnando 21 reti in 36 gare e vincendo la classifica cannonieri. Nell'anno successivo il Vicenza si piazza al secondo posto in classifica dietro la Juve di Trapattoni e Paolo vince la classifica marcatori con 24 gol. Altri due campionati nella massima divisione con Lanerossi Vicenza dopo che il presidente Farina lo riscatta dalla Juve per la metà di 5 miliardi di lire. Ma i veneti retrocedono in B, e Rossi è dato in prestito al Perugia in A. Poi, le vicende del calcio scommesse e Rossi incorre nella squalifica. Appena scontata veste la maglia della Juve in tempo per vincere lo scudetto. In azzurro Paolo Rossi esordisce il 21 dicembre 1977 in Belgio, Belgio-Italia 0-1. In nazionale gioca due fasi finali della Coppa del mondo, in Argentina nel 1978, disputando tutte le 7 partite dell'Italia, segnando 3 reti. In Spagna nell '82 la sua prestazione è determinate per la conquista del titolo. Con 6 reti si laurea capocannoniere del mondiale, storica la tripletta contro il Brasile di Zico. Nel 1982 vince il Pallone d'Oro dopo essere stato migliore giocatore del Mundial 1982. Con il club bianconero, Pablito Rossi vince 2 scudetti, una coppa Italia nel '82-'83, una coppa delle coppe, una supercoppa europea e una coppa campioni nell'anno 1984-85. Nella stagione 1985 passa al Milan dove gioca 26 gare e realizza solo 3 reti. L'anno successivo va al Verona e segna 4 gol in 20 partite. Smette nel 1987, a 31 anni. Successivamente, oltre a portare avanti attività commerciali, diventa commentatore televisivo prima con Mediaset, poi con Sky e infine con la Rai.