Hospice, piano per l’ampliamento Raddoppiano i letti per i malati

Previsti altri 10 posti, ambulatori e nuovi ingressi. I lavori entro l’anno. Altre strutture a Penne e Popoli Cure palliative, il manager Asl: «Abbiamo bisogno di tre medici per garantire l’assistenza domiciliare»
PESCARA. Da dieci a venti: raddoppieranno i posti letto nell’hospice “Le Bouganville” che si trova all’interno del presidio sanitario di via Paolini, al civico 49.
L’avvio dell’iter del piano di ampliamento dei posti letto (attualmente sono 9 più uno riservato ai bambini) nella struttura per malati oncologici terminali, diretta da Marisa Diodati, è stato comunicato ufficialmente da Antonio Caponetti, direttore generale facente funzioni, che annuncia la definizione del progetto di ristrutturazione dei locali che comporta una spesa di un milione di euro, finanziati dall’azienda sanitaria.
I lavori (anche antisismici) per la ristrutturazione dei piani alti della palazzina che ospita l’hospice e al pianterreno, i locali dell’Unità operativa della terapia del dolore e cure palliative, cominceranno entro dicembre e dovrebbero concludersi entro l’anno.
Caponetti anticipa che la Asl sta progettando di «realizzare altri hospice a Penne e Popoli per soddisfare le richieste che attualmente determinano lunghe liste di attesa».
L’Azienda sta, inoltre, lavorando al ripristino del servizio domiciliare delle cure palliative, ma «mancano tre medici», chiarisce Caponetti, per formare lo staff con altri «4 infermieri che sono già operativi. I fondi ci sono, restiamo in attesa del personale medico».
L’hospice dell’ospedale di Pescara, che prende il nome dalla pianta rampicante che orna l’ingresso dello stabile posto di fronte alla cappella di sant’Anna, è una struttura «a carattere residenziale che prende in carico pazienti affetti da neoplasie e malattie croniche invalidanti», si legge nel sito della Asl. Ai pazienti terminali si erogano terapie che rientrano in un piano assistenziale «caratterizzato da ampia flessibilità, nel rispetto dei ritmi di vita, delle abitudini e dei desideri della persona ricoverata e di chi la assiste». Attualmente la struttura dispone di 9 camere singole per pazienti adulti e di un appartamentino per la degenza di un bambino. Nei piani di ampliamento, illustrati dall’ingegnere Asl Luigi Lauriola, è prevista «la creazione di altre 6 camere, oltre a quelle esistenti, con un posto letto per il paziente e uno per l’accompagnatore e ambulatori» fino ad un totale di 20 posti letto. Le camere attuali dispongono di una poltrona letto a disposizione dei familiari che restano accanto ai degenti. Lauriola specifica che «la struttura rimane quella esistente» con pianterreno e primo piano, «ma sarà effettuata una diversa disposizione degli spazi che occuperanno una superficie aggiuntiva di 400 metri quadri». I lavori, appaltati alla ditta Feliziani di Teramo, saranno «effettuati a blocchi per evitare disagi a malati, familiari e personale». Un ulteriore ingresso, probabilmente riservato ai pazienti delle terapie del dolore, sarà creato sul lato direzione sanitaria.

