I grillini: farmacia in periferia per non danneggiare i privati

26 Marzo 2015

MONTESILVANO. Il Movimento 5 Stelle è pronto a dare battaglia alla giunta Maragno contro l’affidamento esterno della gestione della farmacia comunale. Alla vigilia della discussione del provvedimento...

MONTESILVANO. Il Movimento 5 Stelle è pronto a dare battaglia alla giunta Maragno contro l’affidamento esterno della gestione della farmacia comunale. Alla vigilia della discussione del provvedimento in Consiglio, in programma questa mattina alle 9.30, i tre consiglieri grillini Manuel Anelli, Paola Ballarini e Gabriele Straccini hanno annunciato, nel corso di una conferenza, il proprio voto contrario al documento, oltre alla presentazione di una ventina di emendamenti volti a «migliorare la delibera e a separare la parte legata alla farmacia da quella inerente l’affidamento e del servizio di trasporto disabili. Servizio», jhanno evidenziato, che ci vede assolutamente favorevoli».

Ripercorrendo la vicenda della farmacia, dall’apertura nel 2005 fino a oggi, il Movimento 5 Stelle ha soprattutto puntato il dito contro «la collocazione dell’attività, prevista in una zona poco di passaggio, probabilmente per evitare di ledere gli interessi della lobby dei farmacisti», hanno detto i pentastellati. «La farmacia comunale ha infatti trovato collocazione in un polo abitativo estremamente periferico, che nel 2005 contava poco meno di mille abitanti». I consiglieri a 5 stelle accendono i riflettori anche sul costo eccessivo dell’affitto dei locali di viale Aldo Moro, sul rischio che il privato possa ridurre l’organico per far quadrare i bilanci e si dicono, inoltre, scettici sull’attendibilità «dei conti che ci hanno sottoposto. Chi ha prodotto questi calcoli approssimativi di passività», spiegano, «fa parte degli stessi ingranaggi amministrativi che hanno avuto l’ordine di procedere spediti nell’affidamento al privato».

Interrogandosi anche sul futuro dei debiti della farmacia, di cui non si fa riferimento nella delibera, i pentastellati evidenziano che «se fossimo al governo della città pretenderemmo dal direttore dell’Azienda Speciale impegni chiari, numeri e rapporti settimanali perché questa cattiva gestione deve essere modificata e si deve voltare pagina per risanare i conti del pubblico, non ingrassando il privato».

Nel raccogliere l’appello di Maragno in merito alla presentazione di proposte alternative per salvare la farmacia, il M5s rilancia poi il trasferimento della farmacia se non all’interno del distretto sanitario, almeno nelle immediate vicinanze anche alla luce della nascita delle unità di cure primarie, che insieme alla guardia medica, forniranno un servizio h24 alla popolazione, accrescendo ulteriormente l’utenza potenziale della farmacia. «Chiediamo al sindaco», proseguono i Cinque stelle, «di presentare un piano industriale di rilancio della farmacia comunale». (a.l.)

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