I lavoratori ex Cir pronti a bloccare la Tiburtina Valeria

Tocco da Casauria: il 4 giugno scenderanno in strada per chiedere la proroga della cassa integrazione di 6 mesi
TOCCO DA CASAURIA. Dall’assemblea dei lavoratori della Italiana rimorchi (Ir) di Tocco da Casauria è venuta fuori, con determinazione assoluta, la decisione di occupare la Tiburtina Valeria giovedì 4 giugno. La protesta è per manifestare dissenso qualora non fossero concessi a tutti i dipendenti del gruppo altri sei mesi di cassa integrazione guadagni straordinaria Gics che scadrà il 31 luglio.
Un segnale forte da parte dei lavoratori, aggrappati a questa ultima speranza per evitare di essere licenziati o di finire in mobilità entro il 31 luglio.
«L’accordo stipulato lo scorso anno con la precedente amministrazione Cir», spiega il sindacalista della Fiom Cgil Gino Marinucci, «contemplava la Cigs fino a luglio 2015. Ma la normativa prevede che qualora ci fossero variazioni nella proprietà aziendale, le maestranze sono in diritto di ottenere il prolungamento di altri sei mesi di Cigs. E questo è avvenuto in Cir con la cessione di un ramo d’azienda al gruppo metalmeccanico polacco Wielton che ha acquistato il 30 per cento della fabbrica toccolana attinente», precisa Marinucci, «al montaggio e assemblaggio dei pezzi che vengono fabbricati in Polonia e trasportati a Tocco da Casauria da dove escono i semirimorchi come prodotto italiano. Dunque», incalza il sindacalista, «ci sono tutte le premesse per il prolungamento della Cigs fino al 31 gennaio 2016».
Ma qui sorgono le difficoltà. La società toccolana sotto accordo preventivo è controllato dal commissario nominato dal presidente del Tribunale di Verona (sede legale di Cir) Roberto Maria Rubini e dunque dovrà essere lui a richiedere all’Inps la proroga della Cigs. «Questo fino a oggi non è avvenuto», riprende il sindacalista, «e i tempi stringono. Oggi stesso ci rivolgeremo al prefetto Vincenzo D’Antuono al quale chiederemo un autorevole intervento presso Rubini affinché avvii la procedura e assicuri che i nostri diritti siano rispettati. Solo se avremo sufficienti assicurazioni dal prefetto, allora valuteremo la possibilità di sospendere la manifestazione del 4 giungo con il blocco della Tiburtina Valeria».
Per i lavoratori Ir, ex Cir e prima ancora Merker, non è una novità fermare per qualche ora il traffico sulla statale per richiamare l’attenzione sui loro problemi e portare avanti le loro vertenze. Ieri Marinucci e i delegati della Rsu hanno chiesto anche il sostegno del sindaco di Tocco, Luciano Lattanzio, che li sostiene da sempre. Sostegno è stato chiesto anche al vice presidente della Regione Giovanni Lolli, che ben conosce la situazione della fabbrica toccolana: a Lolli è stato chiesto un incontro con una delegazione di lavoratori per concordare un suo eventuale intervento in merito.
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