I lavori a scuola sono in ritardo Slitta la riapertura in due istituti

Si rientra il 18 nel plesso di viale Abruzzo della Direzione Didattica e nella sede centrale della Silone Il vice sindaco Cilli: «Stiamo facendo interventi inizialmente non previsti, presto edifici sicuri e belli»
MONTESILVANO. I lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza sismica in due scuole di Montesilvano non sono ancora terminati e slitta di una settimana il rientro in classe per gli studenti. Accade nel plesso di viale Abruzzo della Direzione Didattica e nella sede centrale dell’istituto comprensivo Ignazio Silone: gli studenti arriveranno all’appuntamento con la prima campanella il 18 settembre e non il 13 come i loro coetanei. La decisione, concordata anche con i dirigenti scolastici, rispettivamente Mauro Scorrano per il quartiere di Villa Canonico e Roberta Martorella per la scuola del quartiere Ranalli, è contenuta in un’ordinanza firmata dal sindaco Ottavio De Martinis.
A spiegare le ragioni della posticipata riapertura delle due scuole è il vice sindaco con delega all’Istruzione pubblica, Paolo Cilli: «Nel corso dell’estate abbiamo realizzato una lunga serie di interventi grazie ai fondi ministeriali, per un importo di quasi 3 milioni, che ci hanno consentito di rendere più sicuri ed esteticamente accoglienti diversi plessi comunali», ricorda Cilli. «Ma se in tutte le altre scuole gli interventi sono terminati in tempo per consentire il rientro in classe il 13 settembre, ci sono due plessi in cui abbiamo bisogno di qualche giorno in più. In particolare, parliamo della sede di via San Gottardo dell’istituto Silone dove abbiamo deciso di tinteggiare una ventina di classi, un lavoro non previsto inizialmente che quindi ha causato un allungamento dei tempi del cantiere. Attualmente i lavori sono quasi terminati ma abbiamo bisogno di qualche giorno in più per pulire e sistemare la scuola». La seconda scuola, invece, è quella di viale Abruzzo dove la ragione è diversa: «Qui, siamo in attesa di un certificato che arriverà la prossima settimana per cui il plesso non potrà ospitare i bambini prima di quel momento».
C’è poi una terza scuola dove i lavori non sono stati ancora completati, ma in questo caso era già stato previsto. Si tratta della succursale dell’istituto Troiano Delfico in via d’Annunzio: per far fronte all’indisponibilità di 7 aule, gli studenti frequenteranno le lezioni, almeno fino a febbraio, in altre sedi: due quinte e due terze elementari saranno dislocate al Pala Dean Martin, due terze medie in locali presi in affitto dal Comune nella Galleria Europa 2, mentre una terza media sarà ospitata a Palazzo Baldoni.
Nessun problema, invece, per le altre scuole coinvolte dai lavori, ossia quella in via Costa dell’istituto Rodari e in via Vitello d’Oro della Direzione Didattica, così come la scuola Fanny Di Blasio dell’Istituto Troiano Delfico, su via d’Annunzio e il plesso Collemare dell’Istituto Silone in contrada Macchiano.
Entreranno in classe per primi, questa mattina, gli studenti del primo anno del liceo scientifico Corradino D’Ascanio che saranno impegnati in attività alla scoperta della nuova scuola.

