I motivi dei sequestri: esigenze di cautela per evitare ulteriori sversamenti di liquami

28 Luglio 2018

In una trentina di pagine il gip Sarandrea motiva il sequestro preventivo degli scolmatori di piena e dell'impianto di depurazione e del relativo scarico del mattatoio comunale. Sugli scolmatori...

In una trentina di pagine il gip Sarandrea motiva il sequestro preventivo degli scolmatori di piena e dell'impianto di depurazione e del relativo scarico del mattatoio comunale. Sugli scolmatori afferma che «vanno condivise le considerazioni svolte dal pm con riferimento al pericolo che l'impianto fognario e il sistema degli scolmatori di piena asserviti alle pompe di sollevamento del sistema di adduzione dei reflui al depuratore della città di Pescara, possa aggravare o protrarre le conseguenze dei reati ipotizzati, consentendo l'ulteriore reiterazione di sversamenti illeciti di reflui fognari e liquami maleodoranti, molesti e certamente inquinanti con conseguente aggravamento del danno ambientale e seri rischi anche per il benessere e la salute dei cittadini residenti nell'area interessata dall'illecito sversamento e dal conseguente inquinamento del fiume Pescara e del litorale marino». Per l'impianto del mattatoio, ritiene che «sussistano specifiche esigenze di cautela in quanto la libera disponibilità in capo ai responsabili della ditta dell'impianto di depurazione e dello scarico può aggravare o protrarre le conseguenze dei reati ipotizzati, consentendo, in particolare, l'ulteriore reiterazione di sversamento di reflui e liquami nel corpo recettore con conseguenti rischi anche per il benessere e la salute dei cittadini residenti nell'area».