I negozianti di via Battisti «Fateci chiudere più tardi»

I titolari dei locali presentano le loro richieste al Comune: orari prolungati di mezz’ora nei week end e i gazebo nelle strade. Ma i residenti sono contrari
PESCARA. I locali di via Battisti e piazza Muzii vogliono prolungare l’orario di chiusura nei week end. È ciò che hanno fatto presente ieri mattina i titolari, durante un incontro con il sindaco Marco Alessandrini, il presidente della commissione Commercio Piero Giampietro e il consigliere Riccardo Padovano.
I commercianti si sono presentati alla riunione con un pacchetto di richieste riguardanti gli orari, gli eventi promossi dal Comune nel mercato di piazza Muzii e i dehors. In pratica, i locali propongono di posticipare di mezz’ora la chiusura notturna nei week end durante tutto l’arco dell’anno. L’ordinanza attualmente in vigore prevede la chiusura a mezzanotte e mezza dalla domenica al mercoledì e all’1,30 dal giovedì al sabato. Gli esercenti vorrebbero allungare l’orario fino alle 2 nelle notti tra venerdì e sabato e sabato e domenica, mantenendo a mezzanotte e mezza la chiusura negli altri giorni della settimana, compresa la notte tra giovedì e venerdì ora equiparata nell’ordinanza a quella dei fine settimana. Inoltre, chiedono di poter installare i dehors al di fuori dei loro locali, ora vietati e di essere consultati dal Comune per quanto riguarda gli spettacoli e gli eventi organizzati all’interno del mercato coperto.
L’amministrazione comunale si è riservata di valutare le richieste prima di dare una risposta agli esercenti. «Abbiamo apprezzato lo spirito costruttivo dell’incontro», ha commentato Alessandrini, «è emersa la disponibilità degli esercenti a ridurre l’orario di apertura del giovedì, allungando di mezz’ora l’apertura del venerdì e del sabato. Valuteremo tale proposta anche con un confronto con i residenti, convinti che gli sforzi dell’amministrazione debbano andare incontro ad entrambe le esigenze».
Ma dai residenti è già arrivato un primo no. «Ora la situazione dei rumori è lievemente migliorata solo per il fatto che la notte fa freddo e molti giovani se ne tornano a casa all’uscita dai locali», hanno sottolineato gli esponenti del comitato Tranquillamente Battisti, «allungare gli orari di chiusura non è possibile, consentire ai locali di chiudere alle 2 significa costringere i residenti a rimanere svegli fino alle 3 del mattino. La situazione rischia di peggiorare se il Comune dovesse autorizzare i dehors, perché aumentano le persone che frequentano i locali, oltre a un problema estetico per la piazza».
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