I sentieri del Colle ripuliti dall’immondizia Ora diventeranno un percorso trekking

MONTESILVANO. Una passeggiata di oltre 5 chilometri sulle tracce di una città antichissima e dei boschi che la circondavano. Si chiama “Alla scoperta dei Monti Silvani” ed è una delle iniziative...
MONTESILVANO. Una passeggiata di oltre 5 chilometri sulle tracce di una città antichissima e dei boschi che la circondavano.
Si chiama “Alla scoperta dei Monti Silvani” ed è una delle iniziative promosse gratuitamente dall’amministrazione comunale per valorizzare la storia di Montesilvano e il paesaggio circostante. L’iniziativa, già sperimentata con successo l’estate scorsa, è in programma il prossimo 3 ottobre, dalle 9.30 alle 17.30 (appuntamento in piazza Guy Moll), con prenotazione obbligatoria. La passeggiata, alla presenza della guida turistica Camillo Chiarieri, si snoderà da Villa Carmine al Colle della Vecchia con visita guidata della chiesa della Madonna del Carmine e di Montesilvano Colle.
«Dove oggi c’è Villa Carmine sorgeva la ricca e prospera città – prima italica e poi romana – di Salinas, circondata da enormi cave di sale che veniva commercializzato ovunque», anticipa Chiarieri. «Navi risalivano il largo fiume navigabile sulle cui rive sorgeva la città, caricavano il prezioso materiale e prendevano il largo, dirigendosi ovunque nel Mediterraneo». Questi sono solo un paio di nozioni che i partecipanti apprenderanno nel corso della giornata. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di creazione di sentieri e percorsi turistici nelle zone collinari di Montesilvano dove presto spunteranno anche segnali di indicazione per gli amanti del trekking e delle uscite in mountain bike.
A tale scopo, nei giorni scorsi il sindaco Ottavio De Martinis, i funzionari del Comune e una ditta per la raccolta di rifiuti ingombranti hanno condotto un’operazione di pulizia sui sentieri interessati dal progetto, restituendo decoro ai percorsi collinari presi d’assalto dagli incivili. «Si tratta proprio di quegli antichi viottoli di campagna», commenta il primo cittadino, «immersi nel verde degli ultimi lembi della selva e con splendidi affacci sulle montagne e sul mare, che la stupidità di alcuni aveva deturpato. Abbiamo recuperato decine di vecchi materassi, pneumatici e vecchi elettrodomestici, che alcuni inspiegabilmente preferiscono andare ad abbandonare su stradine collinari invece che nelle più comode isole ecologiche cittadine, con un costo che - per colpa di pochi - grava su tutti i cittadini». (a.l.)

