I vecchi ponti verranno demoliti: pronto un milione per ricostruirli

Il Comune annuncia l’avvio di un intervento per mettere in sicurezza gli attraversamenti dei canali Il sindaco Santoro: «Le strutture in legno hanno più di trent’anni, ora verranno rifatti in acciaio»
POPOLI TERME. Via i vecchi ponti di legno lungo il fiume Giardino, a Popoli Terme. Saranno smantellati e ricostruiti, oppure riqualificati e raddoppiati, i ponti che scorrono lungo l'argine fluviale, a distanza di 200 metri l'uno dall'altro. Le infrastrutture rinnovate andranno a collegare, attraverso nuovi passaggi pedonali, ciclabili e automobilistici, il quartiere Peep 1 al centro cittadino.
«I cantieri sono già aperti», annuncia il sindaco Dino Santoro, «a breve partiranno i lavori per un importo di circa un milione di euro e saranno completati il prossimo anno».
Tra le opere che subiranno un totale restyling vi sono anche il ponte Giulio Cesare, che dalla Statale Tiburtina conduce all'ospedale e il ponte della stazione dove sarà impiantato un passaggio pedonale. Invece sono già stati aperti i cantieri sui ponti di via Troilo e via Giammarco dove sarà sistemata anche la pista ciclabile.
«I ponticelli di legno sono vecchi di almeno 30 anni e vanno rinnovati», afferma il sindaco, «al posto del legno saranno rifatti in acciaio corten» che simula un effetto ruggine che ben si combina con l'ambiente circostante. «Con la messa in funzione della vasca di espansione del quartiere Peep1, un'opera attesa per decenni dagli abitanti del quartiere», prosegue il primo cittadino di Popoli Terme, «si è migliorata l'emergenza allagamenti» che flagellava la zona dopo ogni temporale. «Va in questa direzione la realizzazione del nuovo ponte carrabile, in via delle Ginestre, con l'eliminazione dei tubi in calcestruzzo che hanno sempre provocato ostruzioni al normale flusso delle acque».
Il ponte di via delle Ginestre, che conduce a via delle Magnolie, «è in parte crollato e la restante parte, accasciata, crea ostruzione al deflusso delle acque. Pertanto sarà smantellato e rifatto», anticipa il sindaco della città delle acque e delle terme. Oltre a questi interventi è previsto anche «il completamento della massicciata fino al ponte Solvigno, più il prolungamento della pista ciclabile, lato parcheggio Conad».
Accanto al ponte Solvigno, carrabile, ne sorgerà un altro, pedonale con pista ciclabile, che collegherà la Tiburtina al centro della città. Dalla parte opposta, in zona ospedale, l'amministrazione ha in animo di ricostruire, allargato e rinnovato, il ponticello Giulio Cesare «che sarà buttato giù e ricostruito più largo», annuncia Santoro, «la progettazione è pronta, siamo alla ricerca di fondi, circa 2 milioni di euro, per avviare i lavori. Sarà riqualificato anche il ponte della stazione, manca un passaggio pedonale che realizzeremo».

