Il belvedere ha un nuovo nome: intitolato al luminare Giulio Gaist

29 Novembre 2020

SPOLTORE. Il belvedere di Spoltore diventa largo Giulio Gaist. Lo spazio, realizzato in adiacenza a via Dietro Le Mura, una piazzetta adibita alla circolazione pedonale e dotata di area giochi per i...

SPOLTORE. Il belvedere di Spoltore diventa largo Giulio Gaist. Lo spazio, realizzato in adiacenza a via Dietro Le Mura, una piazzetta adibita alla circolazione pedonale e dotata di area giochi per i più piccoli, era finora indicato nella documentazione toponomastica come “da denominare n°88”.
Dopo la via dedicata a Peppino Impastato, Spoltore ha deciso di celebrare un personaggio illustre della medicina, sottolineando le origini della sue famiglia. «Giulio Gaist è il luminare della medicina più stimato a Bologna dal dopoguerra», ricorda il presidente del consiglio comunale Lucio Matricciani, «considerato per un ventennio tra i primi neurochirurghi del mondo. A lui si devono alcune tra le invenzioni più importanti della moderna neurochirurgia: è legato alla nostra città per aver sposato Maria Antonietta Di Marzio, originaria di Spoltore e nipote del professor Quirino Di Marzio, luminare dell’oftalmologia, nato a Spoltore e per anni direttore della clinica oculistica dell’università di Bologna».
Geist è scomparso nel 2007 a 82 anni: è stato primario di neurochirurgia per 25 anni all’ospedale Bellaria di Bologna, dove ha eseguito oltre 17.000 interventi. Il 5 luglio 1988, il presidente della repubblica Francesco Cossiga gli ha assegnato l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per meriti scientifici. Nel 1995 ha ottenuto dal Comune di Bologna l’Archiginnasio d’oro, massimo riconoscimento cittadino, per la sua lunga attività medica e per aver contribuito alla nascita della neurochirurgia bolognese.
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