Il calendario degli eventi estivi I candidati lo immaginano così

Gli otto aspiranti sindaco svelano che cosa farebbero per animare le serate dei pescaresi Si punta su notti dello shopping, cinema e teatro all’aperto, musica nei quartieri e sport minori
PESCARA. Cosa riserva l’estate pescarese dal punto di vista del divertimento? Che calendario di eventi si può immaginare di mettere su in poco tempo, dopo l’insediamento del nuovo consiglio comunale e della nuova giunta? Alcuni punti fermi ci sono e sono i due grandi «concerti dell’estate in programma allo stadio Adriatico (quelli di Ligabue e di Biagio Antonacci con Laura Pausini), per i quali c’è il contributo del Comune. In queste settimane, poi, si sta lavorando per le Notti dello shopping. E poi c’è il calendario dell’Ente manifestazioni pescaresi», come sottolinea l’assessore uscente al Turismo e agli Eventi Giacomo Cuzzi. Ma tutto il resto va costruito, in tempi rapidi perché la stagione estiva è ormai alle porte e ci si dovrà organizzare rapidamente, a Palazzo di città, qualunque sia la coalizione vincente, al primo turno o al ballottaggio.
Gli otto candidati spiegano cosa vorrebbero proporre ai pescaresi, partendo dalla «rivisitazione delle notti bianche», che hanno portato a Pescara migliaia di persone e che possono essere riproposte magari con «l’estensione ai comuni di Francavilla e Montesilvano». C’è anche, tra i candidati, chi pensa di realizzare «un evento alle Naiadi», e chi realizzerebbe un «festival nazionale del cinema e del teatro all’aperto, nell’arena del mare, nelle spiagge libere, nelle piazze». E poi, ancora, tra le tante idee, «giri gratis sul fiume, per riscoprirlo». E ancora «dei bus per portare a Pescara il pubblico da altri Comuni», se non dei pullman «per raggiungere la riviera».
Il decentramento sembra un obiettivo irrinunciabile per molti: gli eventi non andrebbero organizzati solo in centro ma anche «nelle zone periferiche». E allo spettacolo andrebbe abbinato lo sport, anche con discipline particolari che possono attirare l’interesse dei giovani. Viene lanciata anche l’idea di «un festival», che sia incentrato sul liberty o sull’architettura. Per chi è attento ai temi della mobilità, c’è la proposta che riguarda la strada parco: mai più le auto parcheggiate lì.
Qui di seguito le idee dei candidati a sindaco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

