Il centrodestra sceglie Angelucci: l’ex sindaco pronto a ricandidarsi

Il suo nome è emerso dalla riunione del tavolo regionale, ma la sua investitura non è ancora ufficiale Lega e Forza Italia hanno dato il nulla osta, in caso di problemi potrebbe scendere in campo Moroni
FRANCAVILLA. Sembra ormai mancare solo il crisma dell'ufficialità, ma il nome di Roberto Angelucci come candidato sindaco della coalizione di centrodestra, a Francavilla, appare sempre più certa.
Le ultime indicazioni sono arrivate dal tavolo regionale di ieri pomeriggio, nel corso del quale bisognava fare luce non solo sulla questione francavillese, ma anche su quella inerente i Comuni di Lanciano e Vasto, pure loro attesi dalle amministrative. Da quanto filtra, il nome dell'ex sindaco di Francavilla ha acquisito ancora più peso con il passare dei giorni, tanto che tutte le forze della coalizione appaiono ormai convinte a lanciarlo nella sfida elettorale. Nessuno conferma, com'è giusto che sia in un momento clou come questo, ma nessuno smentisce.
Del resto, al netto di tatticismi e giochi tra partiti, quello di Angelucci è stato il nome più forte speso dal centrodestra francavillese dalla fine della scorsa estate a oggi. A livello cittadino, sia la Lega, che Forza Italia, hanno sempre appoggiato l'ex sindaco, che fa capo a una sua lista civica. Lui non si è mai nascosto, fin dalle prime battute, dando immediatamente la sua disponibilità, dicendosi pronto in caso di chiamata. E la chiamata c'è stata, già da tempo, almeno da una parte dei gruppi che compongono la coalizione. Altri come Carmine Di Giovanni, di Fratelli d'Italia o Cinzia Santoferrara, di Cambiamo, hanno preferito aspettare anche per valutare eventuali alternative. Una di queste risponde al nome di Franco Moroni, lanciato poco più tardi di un mese fa dalle sue liste civiche. Anche in quella circostanza però, lo zoccolo duro della coalizione ha tirato dritto per la sua strada, quella che porta ad Angelucci. Lo ha fatto anche il diretto interessato, tanto da presentarsi in televisione e parlare da candidato sindaco della coalizione, nonostante mancasse l'investitura ufficiale.
Investira che, vale la pena ricordarlo, non c'è nemmeno oggi, ma da quanto emerso nell’ultima riunione sembra solamente una questione di tempo. Nel frattempo l'ex sindaco ha spiegato le sue idee e i suoi progetti, fatti di rilancio del turismo, del commercio, dell'artigianato, dell'agricoltura e della pesca, parlando di come la città dovrà rialzarsi dalla crisi provocata dalla pandemia e appellandosi più volte a tutte le forze politiche che andranno a governare nei prossimi cinque anni, indipendentemente da chi avrà lo scettro del comando, sostenendo che solamente remando tutti nella stessa direzione si potrà superare uno dei momenti più complicati della storia recente.
Nel frattempo però la prima pietra appare sempre più solida ed è quella che porta all'investitura di candidato sindaco, ruolo che Angelucci conosce piuttosto bene. Adesso si attende solo l'ufficialità e in tal senso delle novità potrebbero arrivare già sabato 22 maggio. Così si vocifera. Poi bisognerà far decollare la campagna elettorale e rimettersi, come sempre, al giudizio insindacabile degli elettori. Angelucci è pronto. È pronto da ottobre scorso.
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