Il centrodestra traballa sui rifiuti Lega e Forza Italia ai ferri corti

6 Maggio 2023

Dopo le dimissioni del presidente di Ambiente Galasso, ora si apre la resa dei conti nella coalizione Del Trecco (FI): «Noi andiamo avanti». Antonelli (Carroccio): «Ci sono problemi che vanno discussi»

PESCARA. La maggioranza traballa sulla gestione dei rifiuti. Dopo le dimissioni del presidente di Ambiente spa Massimo Galasso giovedì scorso, ora si apre la resa dei conti nel centrodestra. Lega e Forza Italia sono ai ferri corti e nel frattempo la società pubblica che si occupa prevalentemente di igiene urbana è senza guida.
La situazione è incandescente. Mentre l’assessore all’ambiente di Forza Italia Isabella Del Trecco tende a minimizzare l’addio di Galasso (molto vicino alle posizioni della Lega) confermando di andare avanti sul piano per la raccolta differenziata e sul biodigestore, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, della Lega, pretende di approfondire i motivi che hanno portato il presidente della società a dimettersi. La resa dei conti ci sarà, probabilmente, il 25 maggio, cioè il giorno in cui è stata convocata una seduta aperta del consiglio comunale, su richiesta dei sindacati, per parlare delle prospettive e del futuro di Ambiente spa.
LE DIMISSIONI La decisione di Galasso di lasciare l’incarico di presidente, affidatogli appena nove mesi fa dall’assemblea dei 32 Comuni soci, non è stata un fulmine a ciel sereno. Il responsabile di Ambiente aveva già comunicato da qualche mese di volersi dimettere. I contrasti con Del Trecco, già emersi da tempo, si sono fatti insanabili quando l’assessore ha deciso di annunciare l’avvio della differenziata porta a porta dal 15 settembre in tutto il quartiere di Porta Nuova e dal 15 ottobre anche nelle zone centrali. Galasso e la Lega, invece, avevano chiesto più tempo, cioè di far partire l’operazione gradualmente per non mettere in difficoltà l’azienda dei rifiuti e per limitare i disagi ai residenti.
«C’erano differenze di vedute nell’approccio della differenziata», ha rivelato Galasso, «alcuni aspetti tecnici, secondo me, andavano approfonditi per la riuscita di questo progetto, in particolare sui tempi che dovevano essere più lunghi e sulla sostenibilità economico finanziaria e ho notato che all’interno del gruppo non c’era condivisione in questo senso». Problemi anche sul biodigestore. «È ovvio che il biodigestore è utilissimo», ha affermato Galasso, «ma il progetto va approfondito meglio, bisognerà vedere che risultato uscirà dalla gara d’appalto e non è scontato che possa risultare conveniente».
«ANDIAMO AVANTI» A 24 ore dalle dimissioni di Galasso, Del Trecco è intervenuta per assicurare che non ci saranno ricadute sui progetti già avviati. «Prendiamo atto delle dimissioni del presidente Galasso dalla sua carica», ha detto l’assessore, «e, pur esprimendo il rammarico umano, resta la comprensione amministrativa. Ambiente ha grandi sfide e grandi obiettivi che dovremo raggiungere prima della fine dell’anno. Obiettivi che sono perfettamente alla nostra portata: abbiamo le professionalità, abbiamo i mezzi, abbiamo le risorse umane e, soprattutto, abbiamo la passione e l’amore per il nostro impegno. Fondamentale per raggiungere tali obiettivi è marciare tutti allo stesso ritmo e guardando verso la stessa direzione».
ALTOLÀ DELLA LEGA Ma il Carroccio non ci sta e chiede di approfondire le questioni sollevate da Galasso. «Non è che queste divisioni possano essere archiviate e basta», ha avvertito Antonelli, «abbiamo intenzione di comprendere se quanto ha portato alle dimissioni di Galasso corrisponda al vero o meno. Il presidente ha sollevato questioni di carattere tecnico, operativo e finanziario. I temi posti da Galasso sono importanti e noi riteniamo meritino tutti gli approfondimenti del caso». La resa dei conti tra Lega e Forza Italia, tuttavia, si dovrà svolgere in tempi brevi, perché il Comune ha intenzione di pubblicare presto un bando per la scelta di un nuovo presidente.