Il Comune aiuta le famiglie in crisi Ecco i buoni per pagare le bollette

13 Marzo 2022

Pubblicato un avviso destinato a chi perso o ridotto il lavoro oppure ha chiuso l’attività recentemente Le domande vanno presentate entro l’8 aprile: saranno valutati il reddito e il numero dei familiari

LORETO APRUTINO. Aiutare le famiglie in difficoltà. Quelle che, per via del Covid, stanno attraversando un momento complicato per la perdita del posto di lavoro, per la riduzione dell’orario se non del fatturato, per la chiusura o la sospensione dell’attività, solo per dirne alcune. Con questi obiettivi il comune di Loreto Aprutino, guidato dal sindaco Gabriele Starinieri, ha pubblicato nei giorni scorsi un avviso pubblico per l’erogazione del buono sociale che consentirà alle famiglie di pagare la Tari delle utenze domestiche per ciò i solleciti del 2020 e per l’annualità 2021, oltre che per consentire di pagare le utenze domestiche, vale a dire luce, gas e acqua dell’abitazione del nucleo familiare (non sono ammesse utenze telefoniche o di internet o ricariche di cellulari).
I criteri per accedere sono specificati nell’avviso pubblicato on line, sul sito del Comune, a firma del responsabile del settore Marisa D’Addazio. Possono presentare richiesta - entro l’8 aprile prossimo - le famiglie residenti a Loreto (per gli stranieri non appartenenti all’Unione europea è necessario il possesso di un titolo di soggiorno) che si trovino in una situazione temporanea di bisogno derivante dall’emergenza sanitaria e che non abbiano già ricevuto in contributo nell’ambito del primo avviso pubblicato dal Comune, a novembre 2021.
La priorità, si legge sempre nell’avviso, sarà data ai cittadini che non ricevono altri sostegni pubblici (come il reddito di cittadinanza, la pensione, il reddito di emergenza, la cassa integrazione o altre somme), che hanno perso il lavoro, subito la sospensione per più mesi o la chiusura dell’attività, che hanno lavori intermittenti resi critici dalle attuali oscillazioni del mercato, che hanno subito sostanziali riduzioni del reddito per forzata riduzione dell’orario di lavoro e/o del fatturato per cause indipendenti dalla propria volontà, che sono stati segnalati dai servizi sociali per una casistica particolare. Il valore del buono sociale varia a 500 a mille euro, a seconda del numero dei componenti della famiglia e dell’Isee (ordinario o corrente in corso di validità).
Le domande andranno presentate a mano all’Ufficio protocollo del Comune o inviate via pec e quelle arrivate oltre la scadenza saranno prese in considerazione con riserva. Qualora l’importo della Tari per il 2021 sia stato già pagato, la tassa versata sarà considerata come acconto per il 2022. La somma avanzata dal buono sociale dopo il pagamento della Tari sarà usata per le utenze. Complessivamente il Comune ha ricevuto 109mila euro dallo Stato per assicurare questi sostegni. (f.bu.)