Il cordoglio del sindaco Maragno. L’ex consigliere Caccamo attacca gli amministratori

10 Aprile 2015

«C’era bisogno del morto per intervenire?». È duro L’attacco di Alfredo Caccamo agli amministratori all’indomani della tragedia che ha visto la morte di Rachid sul prato della Stella Maris,...

«C’era bisogno del morto per intervenire?». È duro L’attacco di Alfredo Caccamo agli amministratori all’indomani della tragedia che ha visto la morte di Rachid sul prato della Stella Maris, pochi giorni dopo l’esposto presentato contro lo stato di degrado dell’ex colonia prsentato dall’ex consigliere comunale. «Chi si assume questa grave responsabilità?», si chiede Caccamo. «Chi tollera che una struttura pubblica venga utilizzata abusivamente da clandestini, tossicodipendenti, persone dedite alla prostituzione e alla delinquenza. Perché dopo il mio esposto nessuno si è subito attivato per chiudere la Stella Maris?». Secondo l’ex amministratore «è arrivata l’ora di prendere provvedimenti seri e immediati». Intanto, a esprimere il cordoglio dell’amministrazione per la morte del tunisino è Francesco Maragno. «Quanto a è accaduto ci rattrista profondamente», dice ilsindaco, «La città è vicina al dolore che i familiari di quest'uomo stanno vivendo. A nome di tutta l'amministrazione esprimo loro le più sentite condoglianze». (a.l.)