Il cordoglio del sindaco Masci: «La città perde un galantuomo». E sui social si moltiplicano i ricordi dei pescaresi

17 Aprile 2023

Tra i clienti della famiglia Cicoria c’erano gli artisti del circo Medrano e del circo Americano. Ma anche l’imprenditore e amico Gilberto Ferri (scomparso a 91 anni nel 2011) che gli aveva insegnato...

Tra i clienti della famiglia Cicoria c’erano gli artisti del circo Medrano e del circo Americano. Ma anche l’imprenditore e amico Gilberto Ferri (scomparso a 91 anni nel 2011) che gli aveva insegnato il mestiere. Carlo Masci e Cesare Cicoria si sono conosciuti «da ragazzetti», racconta il sindaco, «l’ho incontrato grazie a mia sorella Giovanna. Poi è diventato un amico di famiglia. Siamo diventati amici ben prima che io iniziassi a fare politica, avevamo circa 20 anni. Da lui ho acquistato tanti elettrodomestici» e Cesare Cicoria ha sempre seguito la carriera politica del sindaco Masci. «In campagna elettorale ha messo a disposizione tv e monitor, mi è stato sempre accanto», ricorda Masci, «io perdo un grande amico, la città perde uno dei commercianti storici, un galantuomo sempre sorridente e disponibile. Sono dispiaciuto e commosso». Gianni Cicoria, il figlio dell'imprenditore nato a Moscufo il 3 aprile 1939, rivela che tra le tante generazioni di clienti che si sono avvicendate nei due negozi «per anni sono tornati gli artisti del circo Medrano e del circo Americano, tanti attori in erba delle prime soap opera televisive italiane e naturalmente Gilberto Ferri che è diventato suo grande amico». Sui social l'affetto di amici, conoscenti e clienti. Pasquale Favale: «È stato un punto di riferimento con il suo negozio con la sua umanità e gentilezza». MassimoD’Onofrio: «Ricordo quando ero bambino e lui veniva a casa ad aggiustare la nostra televisione a valvole, erano gli anni ’60». Elio D’Onofrio: «Da ragazzino era il mio negozio di riferimento per acquisto di dischi Lp». Gilberto Agresta: «Il primo televisore in bianco e nero acquistato nel suo storico negozio».
Giorgio Scimia: «Cesare, nel suo negozio 50 anni or sono acquistai uno dei vinili più belli: “Made in Japan” dei Deep Purple doppio vinile live». (c.co.)