Il Covid si porta via uno dei primi titolari della pizzeria Capri

Fiore Perinetti aveva avviato lo storico locale di via Ravenna Negli ultimi anni gestiva un’azienda agricola a Civitaquana
PESCARA. Fiore Perinetti, 83enne che negli anni 70 è stato uno dei primi gestori della storica pizzeria Capri di via Ravenna, è una delle ultime vittime pescaresi del coronavirus. Perinetti si è spento domenica scorsa nell’ospedale civile di Pescara, dove era stato ricoverato in seguito al test di positività al Covid-19. “Re del calzone e della pizza”: così viene ricordato sul necrologio che annuncia la scomparsa. Proprio il calzone è rimasto nella memoria dei clienti abituali della Capri come una delle specialità del locale, che ha conosciuto il boom negli anni 80. Lanciata da Perinetti, la pizzeria col tempo si è affermata anche come uno dei luoghi di ritrovo per eccellenza della gioventù pescarese: qualcosa di paragonabile a quello che può essere un McDonald’s oggi.
Perinetti è tra l’altro la seconda vittima del Covid registrata tra i residenti di Civitaquana. L’ex piazzaiolo era però originario di Civitella Casanova. Negli ultimi anni si era dedicato all’azienda agricola che curava insieme alla famiglia, in particolare con la moglie Maria e con la figlia Katia.
L’ex pizzaiolo lascia inoltre i nipoti Monica, Andrea, Alessia e Nicola, i pronipoti Arianna, Angelo e Riccardo, il fratello Gabriele e la sorella Maria. I funerali, come imposto dalle norme anticontagio in vigore, si svolgono in forma strettamente privata oggi alle 11 nel cimitero di Catignano, dove la salma viene tumulata.
Per quanto riguarda i decessi causati dal coronavirus, tre dei cinque registrati ieri in Abruzzo sono riferiti alla provincia di Pescara: come comunicato dal servizio Prevenzione e tutela della salute della Regione, sono dovute al Covid le morti di una 87enne di Montesilvano, e di un 81enne e un 86enne di Pescara, dove si contano finora 83 vittime.(a.r.)
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