Il fronte del “no” insiste: solo la riapertura ci fa lavorare

26 Ottobre 2014

PESCARA. Nel giorno del no al traffico, una parte dei commercianti insiste: «Riapriamo il corso».La Confcommercio ha fatto stampare dei volantini che sono stati affissi su alcune vetrine dei negozi....

PESCARA. Nel giorno del no al traffico, una parte dei commercianti insiste: «Riapriamo il corso».La Confcommercio ha fatto stampare dei volantini che sono stati affissi su alcune vetrine dei negozi. L’organizzazione dei commercianti ribadisce infatti, come spiega, «che la stragrande maggioranza degli operatori vuole la riapertura di Corso Vittorio e che solo una sparuta minoranza, probabilmente strumentalizzata, asserisce il contrario».

Sono tanti i negozi che hanno aderito all’iniziativa esibendo la locandina distribuita nei giorni scorsi e con scritto: «Riapriamo corso Vittorio, subito! Vogliamo lavorare per vivere!». La Confcommercio presieduta da Ezio Ardizzi ha spiegato infatti che «Pescara vuole che il corso più importante d’Abruzzo ricominci a svolgere la funzione di fondamentale asse viario e commerciale che da sempre ha rappresentato sia per i cittadini che per chi raggiunge Pescara».

Secondo i negozianti riuniti sotto l’associazione di categoria questo sarebbe «possibile solo con la riapertura alla circolazione subito. Saremo sempre contrari alla chiusura al traffico».

I commercianti dicono anche che «non è certo chiudendo le strade ma solo riaprendole e realizzandone di nuove, costruendo nuovi ponti e creando nuovi parcheggi che il commercio può ripartire». Infine, ricordano come il commercio sia da sempre «il fulcro portante dell’economia e dell'occupazione di Pescara».

©RIPRODUZIONE RISERVATA