Il grande sacrificio durerà fino al 28 febbraio a Pescara, Chieti e nelle relative province

15 Febbraio 2021

Non sarà facile per migliaia di attività commerciali di mezzo Abruzzo affrontare e superare questo nuovo e grande sacrificio che le vedrà chiuse per altri 14 giorni, a cominciare da ieri e fino al 28...

Non sarà facile per migliaia di attività commerciali di mezzo Abruzzo affrontare e superare questo nuovo e grande sacrificio che le vedrà chiuse per altri 14 giorni, a cominciare da ieri e fino al 28 febbraio prossimo, soprattutto nelle zone rosse disposte per Pescara, Chieti e le relative province. In zona rossa ci si può muovere dalle 5 alle 22 soltanto per comprovate esigenze, cioè motivi di lavoro, salute ed emergenze all'interno del proprio comune. E' possibile andare a casa di amici e parenti al massimo in due persone (sono esclusi i minori di 14 anni e i disabili), ma solo all'interno del proprio comune. Sono chiusi tutti i negozi al dettaglio, tranne i rivenditori di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, i tabaccai, le edicole. Aperti parrucchieri e barbieri, lavanderie, ferramenta, ottici, fiorai, librerie, cartolerie, informatica, negozi di abbigliamento per bambini e di giocattoli, profumerie, pompe funebri, distributori automatici. Chiusi anche bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione delle mense e del catering continuativo. I bar possono fare asporto fino alle 18, i ristoranti fino alle 22: è sempre consentito, senza limiti di orario, ordinare cibo e bevande a domicilio.