Il mare è tutto pulito Ma ora servono aiuti per avviare la stagione

Città Sant’Angelo, il sindaco lancia un appello alla Regione Subito i fondi per le assunzioni e le attività di sorveglianza
CITTA’ SANT’ANGELO. I dati rilasciati dall’Arta sulla qualità dell'acqua sono incoraggianti, i primi turisti iniziano ad arrivare e anche per questo Città Sant'Angelo cerca di mettere a punto un piano per gestire sia la voglia di estate dei residenti, ma anche quella dei turisti.
Punto centrale degli ultimi giorni è la questione che riguarda il tratto di spiaggia libera di via Torre Costiera, molto frequentata nei mesi caldi: lo scorso anno il Comune angolano era rientrato nel progetto 'Spiagge sicure' lanciato dal governo anche per far fronte alla prima estate segnata dalla pandemia.
Con un contribuito di 32mila euro ricevuto dallo Stato l'amministrazione comunale era riuscita ad assumere 2 vigili stagionali, organizzare un adeguato servizio di salvataggio e montare le telecamere per monitorare la zona.
Quest'anno quel fondo manca e si sta facendo di tutto per trovare una soluzione alternativa. Il servizio di salvataggio dev'essere garantito, questo è poco ma sicuro. A questo si vorrebbe aggiungere anche un presidio della zona per scongiurare gli assembramenti ancora da evitare: qui nessuno vuole correre il rischio di una ripresa del contagio e occorre la massima prudenza, anche all'aria aperta, anche sotto il sole.
In settimana il sindaco Matteo Perazzetti ha avuto una riunione in Regione, non solo in qualità di primo cittadino angolano ma anche come rappresentante dell'Anci dei comuni costieri.
All'incontro erano presenti gli assessori regionali Nicola Campitelli e Daniele D'Amario, a cui Perazzetti ha esposto quelle che sono le esigenze in vista dell'estate: «Abbiamo chiesto un supporto per gestire il flusso turistico e per garantire la sicurezza nelle aree prive di stabilimenti balneari».
E ancora: «Sarà un'estate completamente diversa rispetto a quella dello scorso anno, durante la quale dovremmo effettuare un maggior numero di controlli». Da quanto si apprende, per poter assecondare le richieste di tutti i comuni costieri occorre una cifra di circa 1,5 milioni di euro, da provare a cercare all'interno del bilancio regionale, visto che a differenza dello scorso anno non sono previsti stanziamenti governativi. Anche per questo Perazzetti sottolinea: «Siamo certi che la Regione sarà al fianco delle comunità costiere per aiutarle a supportarle nella gestione turistica, con l'auspicio che si possa tornare a far fare economia a tutte le attività del territorio». Nel frattempo Città Sant'Angelo registra già i primi arrivi dei visitatori, italiani ma anche esteri. E in previsione di un incremento del flusso turistico appare indispensabile mettere a punto un sistema capace di garantirne la gestione.

