Il Motogiro d’Italia a Montesilvano con 100 partecipanti

30 Maggio 2019

Vicino al Pala Dean Martin il terzo arrivo della “Mille Miglia” delle moto d’epoca che si potranno ammirare fino a domani

MONTESILVANO. La Mille Miglia delle due ruote approda a Montesilvano. Ieri pomeriggio infatti è arrivata in città, e precisamente nel piazzale antistante il Pala Dean Martin, la terza tappa della rievocazione storica del “Motogiro d’Italia” organizzato dal Moto Club Terni e realizzata in collaborazione con la Federazione motociclistica italiana e internazionale.
L’evento considerato fra i maggiori al mondo riservato alle moto d’epoca, è partito da Tivoli lunedì scorso e, dopo due frazioni a Roccaraso, è giunto nella cittadina adriatica dove l’intera carovana rimarrà sino a domani, venerdì mattina, quando ripartirà per la penultima tappa in direzione Terni e quindi la volata finale a Tivoli, dopo aver percorso oltre 1500 chilometri.
La quarta frazione vede ancora al centro Montesilvano: la carovana infatti ripartirà da Montesilvano per toccare poi i centri teramani di Atri, Val Vomano, Canzano e Campli, dove l’amministrazione comunale accoglierà i concorrenti in piazza Vittorio Emanuele II. Quindi il Motogiro proseguirà per Civitella del Tronto, Rocca Santa Maria e Montorio al Vomano, dove è in programma il riordino generale e la sosta pranzo prima di riprendere la marcia in direzione Farindola e Penne, e quindi tornare nuovamente a Montesilvano dopo aver percorso 300 chilometri. L’arrivo delle moto d’epoca avverrà ancora nel piazzale antistante il Pala Dean Martin. Sono oltre cento i concorrenti che partecipano al Motogiro d’Italia, che si compone di sei tappe. In questi due giorni montesilvanesi e non avranno l’occasione di osservare da vicino i mezzi che hanno fatto la storia del motociclismo, un vero e proprio museo itinerante che in sei giorni percorre strade e paesaggi unici, spaziando dal Tirreno all’Adriatico. Fra le moto alcuni pezzi unici e di valore inestimabile, come la Brouge Superior 900 immortalata nel film Lawrence d’Arabia e la Indian 101 Scout del 1929, guidate da collezionisti inglesi. Ovviamente non mancano le marche storiche italiane come MV Agusta, Mondial, Morini, Gilera, Bianchi, Laverda, Rumi, Benelli, Guzzi e Ducati, quest’ultime tre anche sponsor tecnici della manifestazione. (a.s.)