Il nuovo McDonald’s apre sabato ai Colli: 62 i lavoratori assunti

13 Giugno 2021

Tutto pronto per il fast food edificato in via Monti di Campli Rivoluzionata la viabilità, disponibile anche un piccolo parco

PESCARA. Manca poco, pochissimo. Sono ormai agli sgoccioli i lavori, cominciati a marzo, per l’allestimento del McDonald’s dei Colli, che aprirà i battenti sabato prossimo tra strada Vecchia della Madonna e via Monti di Campli, dove è stata realizzata e già attivata una rotatoria. Nelle scorse settimane è stato selezionato il personale che lavorerà nella struttura: le domande arrivate sono state circa 450, e il team scelto sarà formato da 62 persone, di età compresa tra i 18 e i 45 anni, spiega Angelo Salvatore, gestore del McDonald’s. «Abbiamo ricevuto davvero tanti curricula, e ne siamo felici perché ci fa piacere che tanti desiderino entrare a far parte della nostra famiglia e perché una risposta così decisa e numerosa è sintomo della voglia di ripartire che anima tutti», dopo il lungo stop imposto dalla pandemia. «I candidati si sono dimostrati volenterosi e desiderosi di mettersi in gioco, di imparare, di poter fare la propria parte. Per molti si tratta del primo impiego e l’entusiasmo si percepisce», prosegue.
Un entusiasmo condiviso anche da Salvatore, tanto più che un’attività del genere - che sorge su un’area rimasta sempre vuota, se non in occasione della festa della Madonna dei sette dolori - è una novità, in questa zona periferica. È «felice» che il nuovo ristorante possa essere «luogo di ritrovo, in particolare per i giovani e le famiglie che abitano in questo quartiere, tra i nostri principali target. Non ci limitiamo a fornire un servizio di ristorazione: quello che proponiamo è un’esperienza di convivialità e condivisione» che interessa «tutti, dai più grandi ai più piccoli: un luogo familiare dove trascorrere del tempo in compagnia». E a pochi passi dal McDonad’s, come prevedeva il progetto (della Prorec srl di Città Sant’Angelo, il cui amministratore è Tiziano De Leonibus, con il progettista, Carlo Galimberti) c’è anche un’area verde, oltre ai posti auto.
McDonald’s, come tutte le altre attività del settore, è stato costretto ad adeguarsi ai limiti e alle nuove regole imposte dalla pandemia, che ha anche modificato il tipo di servizio. «Abbiamo messo al primo posto la salute e la sicurezza dei clienti e del personale, e questo resta l’obiettivo principale, per noi. Abbiamo adattato le nostre procedure alle norme indicate dalle istituzioni e abbiamo ottenuto la validazione dalla direzione dell'Istituto Nazionale Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" – Irccs. Siamo pronti, quindi, ad accogliere i nostri clienti in sicurezza». Ma anche chi raggiungerà il locale dovrà fare la propria parte. «Invito tutti a rispettare le norme e le misure di sicurezza, per la salute e il rispetto di sé e degli altri; stiamo ripartendo, ma dobbiamo farlo in sicurezza». Anche al termine dell’emergenza sanitaria, immagina il gestore, «rimarranno sicuramente, in parte, le abitudini di consumo che si sono diffuse con la pandemia, cioè un maggior utilizzo di servizi come delivery e asporto. Ma stiamo notando un grande desiderio di tornare al consumo nel ristorante, concedendosi quello che a lungo ci è stato negato».